lunedì 16 aprile 2018

Delibera di iniziativa popolare sui beni comuni: email "aperta" agli Organi Politici dei Municipi Romani



Il nostro comitato, che aderisce alla Coalizione per i beni comuni, coerente con la propria azione di promozione della partecipazione dei cittadini alla gestione della Cosa Pubblica e della necessità di trovare nuove modalità di confronto con la Politica, ha inviato una e-mail agli Eletti dei 13 Municipi di Roma in carica (ricordiamo che nel 3° e 8° Municipio gli Organi Politici sono stati sfiduciati e sciolti) per presentare la Delibera di iniziativa popolare sui beni comuni lanciata dalla Coalizione.

Pensavamo di registrare un qualche interesse ed anche il sostegno di diversi consiglieri ma ad alcuni giorni dall'invio del nostro documento abbiamo ricevuto due sole risposte di adesione all'iniziativa e due richieste di amicizia su Facebook: 4 eletti su oltre 400!!

E' un dato che senz'altro colpirà i sostenitori delle 129 realtà che compongono la Coalizione.

Qui di seguito pubblichiamo il testo dell'e-mail  inviata lo scorso10 aprile.


AGLI ORGANI POLITICI DEI MUNICIPI ROMANI 

Cari Eletti,


il nostro comitato e la nostra rete, impegnati da anni nello sviluppo e promozione della partecipazione dei Cittadini alla gestione della Cosa Pubblica, ha aderito alla Coalizione per i beni comuni, una Gruppo informale di realtà di cittadinanza attiva (oltre 120) e di Cittadini romani uniti dall'obiettivo di far approvare anche al Comune di Roma un Regolamento per la gestione, la cura e la rigenerazione condivisa dei beni comuni. 

Tutti insieme stiamo raccogliendo le firme dei Cittadini romani a sostegno della Delibera indicata in oggetto che potete leggere cliccando QUI. 

Un regolamento che consente la gestione condivisa dei beni comuni, anche ad opera dei Cittadini organizzati già adottato da circa 150 città in Italia (prima in assoluto Bologna, ultima in ordine di tempo Milano) e riteniamo che un'adesione della Capitale darebbe a questa pratica una spinta irresistibile. 

Si risolverebbero in questo modo non pochi problemi, ma soprattutto si creerebbero le condizioni per un rapporto nuovo tra cittadini e amministrazioni nel rispetto dei ruoli:
•    Agli Eletti ed alla P.A. l'onere e l'onore di gestire, di scegliere ed assumere decisioni motivate.

•    Ai Cittadini il diritto di essere informati con chiarezza e trasparenza, di essere ascoltati, di poter avanzare proposte, richieste, progetti, di poter esercitare un controllo, di operare direttamente per la cura e rigenerazione dei beni comuni. 

A quelli di voi che condividono questa iniziativa spontanea, che nasce dal basso, chiediamo di favorire questa proposta firmandola personalmente, e dando una mano perché anche altri cittadini, spinti dal vostro autorevole esempio, facciano altrettanto. 

Ci sono ancora poco più di due settimane per la raccolta delle firme, quindi non molto. (tutte le informazioni cliccando QUI). 

Il vostro supporto sarebbe l’inizio di un percorso che può portare alla rigenerazione del rapporto Cittadini, Eletti ed Amministratori. 

Grazie.

Rinascimento di Roma 




Comunicazione urgente al Presidente della IV Commissione - Ambiente del Comune di Roma, Daniele Diaco




Egregio Presidente Diaco, con riferimento al post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook, riteniamo opportuno informarla che l'infiorata delle azalee sulla scalinata che da piazza di Spagna sale verso la Chiesa di Trinità dei Monti è una bellissima iniziativa che il Servizio Giardini del Comune allestisce da moltissimi decenni.
Chi le ha fatto credere che fosse una novità le ha detto una bugia!

domenica 1 aprile 2018

Come cancellare una vergogna romana aiutando la CROCE ROSSA a comprare tre autoemoteche




Come tutti sappiamo la nostra Roma sta attraversando uno dei periodi più brutti della sua storia e i problemi e i disservizi non si contano. È una realtà molto grave che si è incancrenita e stratificata nel corso di moltissimi anni e coinvolge le responsabilità di chi sa quante amministrazioni.

Ma tra le tantissime cose che non vanno e la cui responsabilità, a torto o a ragione, viene coralmente attribuita alle Classi Politiche e all'Amministrazione Pubblica ce né una molto grave, che, a nostro avviso, coinvolge soprattutto la responsabilità di noi cittadini romani e rappresenta una cosa di cui vergognarsi collettivamente: 

A ROMA MANCA IL SANGUE PER GLI OSPEDALI

I cittadini romani non sentono l'esigenza, il dovere morale di donare il sangue e scoprono questa grave carenza quando un congiunto, un amico o loro stessi si trovano in difficoltà, colpiti da qualche grave problema sanitario. 

  Roma è l’unica città italiana NON autosufficiente 
nella raccolta del sangue

Nella nostra città mancano ogni anno circa 30.000 sacche di sangue (alcuni dicono quasi 40.000): è una vera emergenza che, in alcuni momenti dell’anno, crea una carenza di oltre 1.000 sacche di sangue al giorno. Questa situazione comporta spesso che interventi, anche urgenti, debbano essere rinviati in attesa di recuperare da qualche parte la preziosa linfa vitale. E questo ritardo operatorio spesso comporta conseguenze anche gravi!

Il Servizio Sanitario in questo settore è ben organizzato ma l’organizzazione, per quanto efficiente, non può cancellare i tempi necessari a rintracciare il sangue del gruppo sanguigno necessario e i tempi per portarlo a Roma. Il trasporto oltre a richiedere tempo comporta costi che ammontano a circa 6 milioni di euro all’anno, denari che potrebbero essere destinati ad altre esigenze sanitarie se i donatori di sangue romani fossero nel numero sufficiente.


Secondo l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – ci vorrebbero 4/5 donatori abituali ogni 100 abitanti perché il "sistema" fosse in equilibrio. 

A Roma i donatori sono appena 1,8% della popolazione. 






La Croce Rossa Italiana è particolarmente impegnata su questo tema ed ha deciso di fornire un contributo reale alla sanità laziale acquistando tre nuove autoemoteche da affiancare ai tre mezzi moderni e ben equipaggiati che il Centro Regionale Sangue ha acquistato l’anno scorso per incrementare la raccolta sul territorio. 

Per raccogliere i fondi necessari a questo investimento, la C.R.I. ha lanciato una sottoscrizione pubblica e chiede a tutti i romani un contributo spontaneo di qualsiasi importo: le cifre sono importanti, ma anche piccoli importi, sommati agli altri, diventano rilevanti.

Un primo importante aiuto lo hanno dato gli organizzatori della “Partita Mundial”, Italia contro Resto del Mondo, che si è tenuta lo scorso 21 marzo. La vendita dei biglietti, donati dagli organizzatori alla Croce Rossa Italiana per l’acquisto della prima autoemoteca, ha consentito un ricavo di circa 45.000 Euro.

Ora dobbiamo scendere in campo noi cittadini con i nostri contributi personali e con la nostra fantasia per organizzare eventi ed iniziative che possano favorire la raccolta dei fondi necessari al raggiungimento dell’obiettivo finale: l’acquisto delle tre autoemoteche.


 
LEGGI LE ISTRUZIONI PER VERSARE IL TUO
CONTRIBUTO E PER FARE PROPOSTE  PER
LA RACCOLTA DEI FONDI NECESSARI ALL'
ACQUISTO DI TRE NUOVE AUTOEMOTECHE 
PER ROMA ED IL LAZIO


.... e magari diventa donatore. Non aspettare di aver bisogno di sangue per donarlo. 
RICORDA: donando il sangue fai un gesto personale, concreto, civile, generoso, IMMEDIATAMENTE UTILE, che può salvare una vita, e questo DIPENDE DA TE


C.R.I. - LA DONAZIONE DEL SANGUE


giovedì 29 marzo 2018

Auguri di Buona Pasqua





PASQUA 2018: 

Milioni di persone in questo momento si stanno facendo gli auguri di Buona Pasqua. 

Ci si augura tra familiari, amici, conoscenti ed anche estranei che la Pasqua sia serena ed apportatrice di Pace. 

Auguri bellissimi in un contesto tragico: a sud dell'Italia, a poco più di qualche centinaio di chilometri dalle nostre coste, c'è una situazione socio politica gravissima, molti paesi sono in uno stato di guerra più o meno ufficiale e in non poche aree centinaia di migliaia di persone vivono sotto i bombardamenti. 

Un numero non conosciuto ma di sicuro grande, troppo grande, di migranti sta scappando da condizioni di vita disumane rischiando la vita per cercare condizioni di vita migliori. 

Nel resto del mondo ci sono tante altre situazioni tragiche che non presagiscono niente di buona ma anzi dovrebbero far pensare al peggio: le guerre guerreggiate con gli eserciti sono state sempre precedute dalle guerre commerciali che sembrano incominciare in questi tempi grazie ai dazi protezionistici attivati da Trump. 

Le spese militari sono in aumento in tutto il mondo.

L'Europa nata per pacificare se stessa ed evitare altre guerre sul proprio continente vive una  grave crisi proprio quando la globalizzazione offrirebbe altre e più forti ragioni a sostegno del rafforzamento dell'unità europea e della nascita degli Stati Uniti d'Europa.

Ma che mondo abbiamo costruito, che mondo lasceremo ai nostri figli.

Meditate, meditiamo tutti e ..... BUONA PASQUA!