lunedì 7 agosto 2017

Raccolta firme per il referendum "Mobilitiamo Roma" LIBERALIZZAZIONE NON PRIVATIZZAZIONE




ATAC - CHE DISASTRO

Di fronte al totale disservizio  dell'ATAC che per il 2016 si riassume in:

BUS & TRAM : meno 1.023.496 corse pari a 12.671.859 Km percorsi in meno rispetto al 2015

METRO: meno 80.000 corse pari a 982.324 KM percorsi in meno rispetto al 2015

DEBITO ACCUMULATO AD OGGI: circa 1.400.000 milioni di Euro

RITENIAMO CHE IL REFERENDUM PROMOSSO DAI RADICALI VADA APPOGGIATO

Invitiamo quindi tutti i cittadini Romani ad andare a firmare il referendum subito 

Le firme si raccolgono fino al 12 agosto 2017

Per maggiori informazioni e sapere dove andare a firmare cliccare 

sabato 22 luglio 2017

Lunedì 24 luglio Ore 24:00 = Martedì 25 luglio Ore 00:00 - Trasmissione su Radio Impegno sull'ambiente


L'AMBIENTE E LA SUA TUTELA

Ne parliamo con esperti e responsabili pubblici.

Hanno confermato la presenza nello studio di Radio Impegno:

Giuseppina MONTANARI. Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma

Laura PUPPATO. Senatrice, membro di 2 commissioni parlamentari su territorio, rifiuti e attività illecite.

Il dibattito vedrà la presenza di altri ospiti e spazierà su Roma e l'Italia. (vedi locandina)

 Evento organizzato dall'associazione Un'altra IDEA di mondo in collaborazione con:
 La rete X RomaCapitale, Rinascimento di Roma e Radio Impegno

 La trasmissione inizierà alle ore 00:00 del 25/07 e potrà essere seguita in streaming sul sito di Radio Impegno www.radioimpegno.it.
Dalle 01:00 la trasmissione è diffusa sulla frequenza FM 97.7 di Radio Città Futura
 


mercoledì 31 maggio 2017

La "signorilità" del Presidente Trump


Se qualcuno avesse ancora dubbi sulla personalità del Presidente Trump osservando questo video può capire il personaggio.

America First? Se questi sono i metodi ....    Europa, svegliati!


sabato 20 maggio 2017

Radio Impegno: la nostra "2" trasmissione


DALLE ORE 00:00 ALLE ORE 07:00 DI MERCOLEDI' 24 MAGGIO

dall'una di notte sulla frequenza fm 97.7 di Radio Città Futura 



venerdì 19 maggio 2017

Trump, il clima e il G7 di Taormina



Come certamente saprete il Presidente Trump ritiene che non ci sia un problema climatico, che gli accordi di Parigi siano sostanzialmente sbagliati e in molti si aspettano che proprio al G7 di Taormina lui possa annunciare l'uscita degli USA dall'accordo siglato nella capitale francese nel 2015.


Sarebbe una tragedia nella tragedia perché l'uscita di una potenza come gli USA dagli accordi di Parigi non potrebbe non avere ripercussioni drammatiche sulla grave situazione in cui si trova l'intero pianeta.

Le speranze di rallentare se non fermare le emissioni di gas serra che provocano il riscaldamento della Terra sarebbero seriamente compromesse.

Per questo motivo AVAAZ, l'organizzazione internazionale non governativa impegnata su temi come i diritti umani, la corruzione, la povertà, il cambiamento climatico ha lanciato una petizione per chiedere al Presidente del G7, Gentiloni, e a tutti i Capi di Stato che saranno presenti a Taormina di resistere a Trump e di fermarlo.

Al momento dovrebbero essere già state raccolte oltre un milione di firme e si mira a raggiungere il 1.500.000. La tua firma è preziosa.



martedì 18 aprile 2017

"Sacro" e profano: si continua a spacciare paccottiglia per partecipazione




Non si confonda la democrazia diretta con la partecipazione consapevole alla determinazione delle scelte
La democrazia partecipata non è solo un click

di Paolo Gelsomini

Una nota della sindaca Virginia Raggi e dei consiglieri del M5S di Roma Capitale annuncia che dopo 23 anni dall’ultimo regolamento in materia di partecipazione popolare è stata presentata una proposta di delibera di modifica dello Statuto di Roma Capitale per introdurre nuovi strumenti di democrazia diretta: referendum propositivo, abrogativo e consultivo senza quorum, bilancio partecipativo, petizioni popolari elettroniche e consultazioni online.
Bastano questi istituti, peraltro già previsti dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 101 del 14 giugno 1994*,  per parlare di partecipazione polare inclusiva ai processi di trasformazione ed alla gestione dei servizi?
E’ sufficiente integrare con una piattaforma elettronica i suddetti istituti, rendendo tutto digitalizzato, per portare “i cittadini e le comunità locali a governare la città”?
L’”intelligenza collettiva del web” è espressione di consenso o di dissenso, pronunciamento, parere, voto. Perché chiamarla “intelligenza collettiva”?  E’ una sommatoria di volontà espresse con un click in perfetta solitudine e quasi sempre senza un reale e largo confronto sociale.
L’intelligenza collettiva viene dal confronto, dal conflitto dialettico, dall’ascolto, dalla trasformazione di idee e proposte maturate all’interno di veri forum partecipativi. Il web può essere solo un supporto dei forum ma non li può sostituire perché la platea elettronica è autoreferenziale e limitata socialmente e tecnicamente a gruppi di cittadini escludendone altri. 

Un  forum di partecipazione ha bisogno di un facilitatore, scelto all’interno del forum stesso, capace di gestire i conflitti e di arrivare a soluzioni possibilmente condivise o comunque ad individuare soluzioni alternative supportate da valide motivazioni da sottoporre agli organismi istituzionali in quanto soggetti decisori finali.
Spesso tra soggetti in rete ci si scambia insulti più che informazioni, affermazioni apodittiche più che idee compiute da confrontare, certezze dannose più che  salutari dubbi.
Si può stare soli dentro una cabina elettorale ed anche davanti ad un computer, ma per forme di democrazia indiretta quali quelle del voto politico o amministrativo, o per forme di democrazia diretta come i referendum (senza quorum come dice la nota della Sindaca?) e le petizioni. Non si può stare soli in un processo partecipativo.