giovedì 4 luglio 2013

Caro Sindaco

Dopo la pubblicazione della nostra "DICHIARAZIONE D'INTENTI / MANIFESTO" abbiamo inviato al Sindaco Marino la seguente lettera per richiedere un incontro.

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Caro Sindaco,

la Sua elezione a Primo Cittadino e la costituzione della Giunta hanno rappresentato i primi passi di un lungo cammino ed ora si entra nel vivo dei problemi: sarà una lunga marcia, probabilmente a tappe forzate, vista la dimensione del lavoro da impostare e realizzare, e noi vorremmo poterla fare al suo fianco.

Siamo un gruppo di cittadini che non si accontentano di partecipare al voto ogni tanto, ma pensano che sia necessario dare anche un contributo quotidiano alla definizione degli indirizzi di gestione della cosa pubblica. Pensiamo che questo sia il modo di rispondere alla crisi della democrazia rappresentativa che si concretizza in diverse forme, la prima delle quali è la disaffezione al voto evidente anche nelle ultime elezioni comunali. Abbiamo poi una perenne carenza di risorse che penalizza qualsiasi volontà di buona amministrazione: noi pensiamo che decidere insieme aiuti a decidere meglio e quindi utilizzare al meglio le scarse risorse disponibili. Per questo siamo dell'idea che l'introduzione di alcuni strumenti di democrazia deliberativa possa aiutare il Comune e i Municipi, non solo a decidere con maggiore cognizione di causa, ma soprattutto a recuperare il consenso e la partecipazione dei cittadini.

Ognuno di noi fa parte di associazioni che si occupano di temi sociali, o culturali. Abbiamo le nostre idee politiche, ma riteniamo che una iniziativa come la nostra debba essere trasversale e non avere appartenenze specifiche. Guardiamo a Lei ed ai Presidenti di Municipio come a degli interlocutori che hanno il potere di trasformare Roma in un punto di riferimento per tutta la Nazione, per l'Europa e forse perfino per il mondo intero, aprendo un nuovo rapporto con una cittadinanza al momento delusa, distante, spesso critica e arrabbiata, coinvolgendola nella definizione delle scelte amministrative. Per questo motivo pensiamo che Lei potrebbe prendere in considerazione l'idea di affidare un incarico ad un esponente della Società, che risponda direttamente a Lei, perchè si avviino dei positivi processi di partecipazione dei cittadini in stretto raccordo tra Comune e Municipi.

Nel discorso fatto a Piazza di Pietra il giorno della vittoria, Lei ha chiesto più volte l’aiuto di tutti i cittadini: noi vogliamo darglielo. L'unica nostra ambizione è quella di portare il maggior numero di persone e di associazioni dentro questo processo. Lo stiamo già facendo. Stiamo infatti elaborando alcune schede per consultazioni, procedure per focus group, altri strumenti partecipativi che comprendano anche le potenzialità del web, per giungere alla stesura della Carta della Città, che potrebbe essere presentata agli Stati Generali di Roma che Lei potrebbe inaugurare verso metà mandato.

A Lei chiediamo di assecondare, coinvolgendo anche i Presidenti di Municipio, questo processo, mettendoci a disposizione qualche sede, qualche servizio, in modo da dare concreta dimostrazione che la Città è attenta a ciò che i cittadini stanno facendo per lei. Le chiediamo anche di impegnarsi a garantire a tutto questo movimento un approdo positivo. Il Suo sostegno rappresenterebbe per noi tutti uno sprone insostituibile per continuare a lavorare e per coinvolgere un numero sempre maggiore di persone.


Le chiediamo quindi un incontro, nei  tempi compatibili con i Suoi impegni, per avere la possibilità di illustrarle meglio quanto stiamo facendo.

Nel rimanere in attesa di un cortese riscontro, un GRANDE “IN BOCCA AL LUPO” per Lei, la Giunta, la Città e tutti noi  per un vero “Rinascimento di Roma”

COMITATO PER GLI STATI GENERALI DI ROMA