lunedì 28 ottobre 2013

Sindaco e maggioranza capitoline: pace armata



L’amministrazione guidata dal Sindaco Marino si è insediata da poco più di quattro mesi e quindi è assolutamente prematuro parlare di bilanci ma….


Ma qualche cosa pare non andare per il verso giusto: la grave crisi finanziaria e debitoria che affligge la città, i tanti problemi irrisolti del passato, alcune scelte del Sindaco e della nuova Giunta hanno creato un clima di scontro in seno alla stessa maggioranza e la situazione è aggravata da un’opposizione che, ovviamente, fa l’opposizione.  
Nel vertice di maggioranza di giovedì scorso la contrapposizione tra le parti era tale che, tra un intervento e l’altro e le tante critiche e richieste, compresa la possibilità di un rimpasto per sostituire alcuni assessori non graditi ai partiti della maggioranza, aleggiavano sia lo spettro del commissariamento legato all’eventuale non approvazione entro il 30 novembre del bilancio previsionale 2013 sia addirittura la possibilità di una fine prematura della legislatura capitolina.

Alla fine si è giunti ad una pace armata, ad una situazione da “separati in casa” che dovrebbe reggere fino alla fine dell’anno.


Ma poi ? La speranza e gli auspici sono per un superamento della situazione perché solo una amministrazione coesa può produrre dei risultati ma le grandi difficoltà in cui versa Roma, soprattutto per gli aspetti economici, fanno temere.

Quando mancano i soldi ….. l’unica vera risorsa sono i cittadini che vanno coinvolti nelle decisioni per avere il loro appoggio, i loro suggerimenti, fare le scelte più condivise.

E il coinvolgimento dei cittadini deve essere organizzato, metodico, deve basarsi su strumenti specifici pensati sulle basi della democrazia deliberativa.

Rinascimento di Roma sta lavorando per questo.

(Maurizio Colace)