giovedì 16 gennaio 2014

A Roma succede anche questo: 1

Recentemente un'automobilista che intorno alla mezzanotte percorreva la galleria Giovanni XXIIII, proprio in curva in una posizione estremamente pericolosa a pochi metri dall'uscita per via Trionfale, trovava in mezzo alla carrregiata un animale che giaceva a terra e perdeva sangue.

Pensando di poter fare qualche cosa per salvare la bestia, ma soprattutto per evitare che altri automobilisti rischiassero un incidente di fronte all'improvviso ostacolo, l'automobilista faceva un giro, reimboccava la galleria e si riportava verso l'uscita indicata fermandosi in una posizione visibile con le luci di emergenza in funzione.

Avvicinatosi all'animale investito scopriva che si trattava di una splendida volpe già morta. Per evitare possibili incidenti ed anche che il corpo della povera bestia venisse sfracellato da altre autovetture, lo rimuoveva

Con il cadavere della volpe, che ovviamente non poteva portarsi a casa, l'automobilista si è recato da una guardia veterinaria che, non potendo per legge trattare animali selvatici, consigliava di telefonare al CVS, una organizzazione che cura animali esotici e selvatici. Il CVS, contattato per telefono, ha risposto che loro non prendevano cadaveri e di rivolgersi, come fanno loro stessi quando un animale muore durante le cure, al Corpo Forestale dello Stato.

L'operatore di turno al CFS, sorpresissimo per quanto gli veniva richiesto, spiegava di non poter far ritirare il cadavere della volpe morta perchè non aveva pattuglie disponibili. Quando il volenteroso automobilista gli comunicava di essere disponibile a portare la volpe ovunque lui avesse detto, il rappresentante del CFS rispondeva di non avere la minima idea di dove la si dovesse portare.
 
Allora il povero automobilista provava a chiamare la guardia zoofila che non ha risposto. Si è quindi recato alla più vicina stazione dei carabinieri dove gli hanno consigliato di chiamare il 112 che a sua volta si è dichiarato incompetente e ha fornito il numero a pagamento della ASL veterinaria che avrebbe dovuto essere attivo 24 ore al giorno ma che, guarda caso, non ha risposto.
 
Richiamato il 112 il nostro cives heroicus è stato messo in contatto con il centralino della Polizia di Roma Capitale che passava la telefonata alla Sala Operativa e finalmente veniva trovata una soluzione, e che soluzione: la vigilessa al telefono, non sorpresa ma sorpresissima ed esterefatta per la situazione che le veviva presentata, dopo ever ripetuto più volte che non le era mai capitata una situazione simile (non è dato sapere se si riferisse ad un animale che morisse di notte o che qualcuno se ne prendesse cura!) ha dato il consiglio di abbandonare il cadavere della volpe in un posto qualsiasi di Roma e di comunicarne l'indirizzo in modo che, l'indomani, un addetto del canile municipale potesse recuperarlo.

La povera volpe è stata lasciata nei giardini di viale Mazzini, vicino alla Posta e ci si augura che il cadavere sia stato rimosso e non sia ancora li a decomporsi.
Possiamo dire che questo fatto dimostra ancora una volta il totale pressappochismo e sfacelo dei nostri servizi ?