giovedì 19 giugno 2014

Trasparenza - Lettera alla Regione Lazio


Il principio della trasparenza, inteso come «accessibilità totale» alle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, è stato affermato con decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Obiettivo della norma è quello di favorire un controllo diffuso da parte del cittadino sull'operato delle istituzioni e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

Purtroppo l'applicazione di questo principio non è cosa facile e ci sono una infinità di esempi di poca trasparenza nonostante il fatto che tutti la invochino e ne parlino come unico rimedio alle tante "disfunzioni" della Pubblica Amministrazione.

Un esempio di poca trasparenza è a nostro avviso la poca pubblicità data dalla Regione Lazio alla recente gara comunitaria per il servizio CUP occorente alle Aziende Sanitarie della regione. 
Per questo motivo Rinascimento di Roma e la rete di CARTEINREGOLA hanno indirizzato la seguente lettera ai massimi vertici della Regione Lazio.

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Oggetto: Osservazioni e richieste di chiarimento rispetto alla “Gara comunitaria centralizzata a procedura aperta finalizzata all’acquisizione del servizio CUP occorrente alle Aziende Sanitarie della Regione Lazio”

Roma, 19 giugno 2014


In seguito alla Determina n. G03877 del 28/03/2014, la Centrale Acquisiti Regionale del Lazio ha indetto il bando per una gara da 61 milioni di Euro per la gestione in 24 mesi, con la possibilità di proroga per altri 12 mesi al costo di ulteriori 30 milioni di Euro, per le attività di front /back office degli sportelli CUP di quasi tutte le strutture sanitarie del Lazio.
Il termine indicato per partecipare era inizialmente il 23 maggio, poi prorogato al 12 giugno 2014.

Rinascimento di Roma e Carteinregola intendono avanzare alcune osservazioni sul metodo - nella prospettiva di una maggiore trasparenza e diffusione delle informazioni - e porre alcuni quesiti sui criteri del bando.

Per quanto riguarda il metodo,
facciamo presente che, alla data della sua pubblicazione e per un lungo periodo successivo, l’avviso è stato inserito in una sezione e in una posizione del sito regionale praticamente irraggiungibile da chi non fosse a conoscenza della sua esatta ubicazione e, a tutt’oggi, ci risulta di non facile reperimento all’interno dei normali strumenti di pubblicizzazione regionale.
Noi riteniamo che sia fondamentale per l’interesse generale che agli avvisi di gara per i servizi pubblici venga data la massima pubblicità, così da individuare il migliore offerente tra il maggior numero di concorrenti.
Auspichiamo quindi una modifica delle pagine del sito regionale con una soluzione grafica che inserisca man mano con la massima evidenza tutti le gare bandite dalla Regione.

Per quanto riguarda l’impostazione del bando,
teniamo a sottolineare alcuni elementi che rappresentano a nostro avviso un ridimensionamento dei diritti dei lavoratori e dei diversamente abili.
Infatti, mentre in passato nei criteri dei bandi era inserito l’obbligo di riassunzione del personale già impiegato nel servizio, nel bando in oggetto è stata inserita una semplice raccomandazione, che di fatto affida la decisione alla discrezionalità del vincitore del bando e non assicura l’effettivo riassorbimento del personale.
Tra l’altro tale obbligo ci risulta prescritto anche dalla Legge Regionale 16/2007 in materia di tutela dei lavoratori negli appalti pubblici regionali .
Obiezione analoga si può muovere per quanto riguarda l’impiego della percentuale di personale disabile che ci sembra non garantito nell’eventuale cambio gestore appalto.

Infine, chiediamo alcune precisazioni che ci sembrano importanti per garantire non solo agli operatori del settore ma anche ai cittadini la necessaria trasparenza.

• Con quali criteri e con quali obiettivi di interesse pubblico sono stati suddivisi in 4 lotti i servizi di prenotazione delle Aziende Sanitarie che, se unificati, avrebbero offerto numerosi vantaggi agli utenti e alla stessa amministrazione?

• Per quale motivo non sono stati inseriti nella gara i servizi CUP dell’ASL di Viterbo e dell’ASL Roma G?
Auspicando che alle prossime gare regionali, in particolare per quella relativa alle Energie alternative, venga dato tempestivamente il massimo risalto sul sito regionale e non solo, restiamo in attesa di un gentile riscontro



Rinascimento di Roma

CARTEINREGOLA
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