martedì 30 settembre 2014

Caracalla: Il Consiglio di Stato si pronuncia: NO al campo di Golf.



Come certamente ricorderete lo scorso febbraio il TAR del Lazio aveva accolto il ricorso di una società contro il diniego, espresso dalla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici, alla realizzazione di un campo da golf nell'area compresa tra le Terme di Caracalla e le Mura Aureliane.

Contro questa scelta insorsero in molti e Rinascimento di Roma apri una petizione su AVAAZ per opporsi a questa decisione.


Ora il Consiglio di Stato ha accolto l’appello del Ministero dei Beni Culturali considerando che:

"le motivazioni del diniego erano adeguate e sufficienti per negare la realizzazione richiesta davanti alle antiche mura romane, in uno spazio di eccezionale valore storico, culturale e paesaggistico", infatti per il giudice amministrativo: "L'eventuale attuale degrado dell'area può giustificare misure per rimediarvi, ma non impone che sia consentito l'insediamento contrastato dalla Soprintendenza".


E allora, Tutto bene?


Pianta Terme di Caracalla


Questo episodio sembrerebbe superato positivamente ma rimane un problema di fondo:

I NOSTRI BENI CULTURALI NON SONO TUTELATI COME SI DOVREBBE

L’Italia possiede, ha, detiene sul proprio territorio un patrimonio di beni culturali immenso, strepitoso, di incommensurabile valore artistico, paesaggistico, storico, culturale appunto, che non è solo patrimonio nostro ma dell’intera Umanità.






E questo immenso patrimonio non è conservato, mantenuto, protetto come dovuto a causa di una ignoranza di fondo generalizzata, la stessa che ha fatto dire ad un Ministro in carica, in tempi abbastanza recenti, che “con la cultura non si mangia”.

Vi riproponiamo una visita alle Terme di Caracalla: clicca QUI