domenica 14 giugno 2015

Bel convegno

Sabato scorso, 6/6/15, si è svolto nella splendida sala della Protomoteca in Campidoglio il convegno:

"PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, LEGALITA' E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI"
 .
Un bel convegno, su temi di estrema attualità, promosso e sponsorizzato da un gran numero di organizzazioni (vedi locandina in fondo).

Di fronte ad un pubblico attento e numeroso, proveniente anche da diverse altre regioni, hanno preso la parola una ventina di Testimonial che sono stati moderati dai giornalisti Maddalena Maltese, di Città Nuova, e Gianni Bianco, della RAI.

Tutti gli interventi hanno sottolineato la gravità della situazione, l'importanza di avere una Pubblica Amministrazione al servizio delle Istituzioni e dei cittadini, il valore determinate della legalità, la necessità che i cittadini siano vicini agli uomini delle Istituzioni non solo moralmente ma anche interessandosi attivamente del bene comune mettendo in atto processi di partecipazione.

In questa sede non è possibile fare la cronaca di tutti gli interventi e ci limiteremo a qualche passaggio e a proporvi il video con l'intervento di Rinascimento di Roma e il video con una parte dell'intervento del Dr. Sabella, troppo lungo per poter essere inserito tutto.


           Intervento di M. Colace per Rinascimento di Roma

Un consigliere comunale del veneto e rappresentante dell'associazione "Avviso Pubblico" nel denunciare l'infiltrazione mafiosa nella sua regione ha detto testualmente "... non trattiamo questa situazione come fosse una malattia. Dobbiamo avere gli occhiali giusti per leggere quello che sta succedendo da decenni in questo paese. E allora io vi propongo un'altra chiave di lettura, che quello che stiamo vedendo è una voluta modalità di gestione del potere, è una pensata ed organizzata modalità di gestione dell'economia.".

         Intervento (parte) del Dr. A. Sabella, Assessore alla Legalità di Roma
 
Un Vice Procuratore di Roma nel lamentare sconsolato il grave livello di corruttela che ogni giorno emerge dalle inchieste che conduce ha dichiarato che la sera quando torna a casa deve fare una seduta di training autogeno e dirsi " ..si ma io guardo solo i reati, c'è sicuramente una parte sana...".

Tra le buone pratiche sono state presentate anche due esperienze che dovrebbero essere espressione di una conduzione regolare e sana dell'attività professionale di chi opera nella
Pubblica Amministrazione ma che invece hanno richiesto il coraggio di mettersi contro tutti rischiando personalmente come nel caso del responsabile della Forestale che riesce a bloccare la costruzione di una strada, che avrebbe devastato una zona boschiva a rischio idrogeologico, il cui progetto aveva già tutte le autorizzazioni necessarie per essere realizzato. O come nel caso dell'assessore di un comune campano che avendo il coraggio di denunciare delle gravi irregolarità determina il commissariamento dell'amministrazione e riceve a casa un pacco bomba che per fortuna è esplosa senza conseguenze.

Chiudiamo questo breve nota, non una sintesi di tutto quanto ascoltato nel convegno sulla Legalità e Partecipazione riportando un dei tanti commenti scritti dai partecipanti:

"Il convegno è stato sicuramente positivo, una bella occasione diconfronto e di "contaminazione", di testimonianze e di buone pratiche.
Numerosi gli interventi, tutti qualificati. E anche qui, però, ho trovato un limite: troppi interventi in scaletta, per una iniziativa che, con tutti quei relatori (ognuno con la propria storia, desideroso, giustamente, di raccontarla al meglio), forse doveva essere spalmata nell'intera giornata.
Due sessioni così corpose si meritavano uno spazio maggiore, se non  altro per "pari dignità...".