mercoledì 15 luglio 2015

Ignazio, non farti legare le mani.



LETTERA APERTA 
AL SINDACO 

MARINO (La 5^)
 


Caro Sindaco,


Siamo ancora noi, siamo coloro che le hanno chiesto ripetutamente, già dalla sua elezione, di aprire l'Amministrazione Comunale ai cittadini, attraverso un percorso partecipativo ben definito e con strumenti decisi in sede comunale. 

Ritenevamo e riteniamo indispensabile un Regolamento generale sulla partecipazione che produrrebbe, a nostro parere, effetti positivi anche sulla trasparenza degli atti amministrativi.

Un gruppo di lavoro, ROMA PARTECIPA, ha scritto e discusso in varie sedi delle linee guida sulla partecipazione, che abbiamo consegnato all'Assessore Masini perché le sottoponesse alla Sua attenzione.

La relazione del Prefetto Gabrielli le offre un'occasione per aprire una fase nuova, di grande cambiamento, a Roma. Ha una certificazione positiva sul suo operato, ma soprattutto sulla sua persona, mentre mette in mora settori della Pubblica Amministrazione e del mondo politico. D'altra parte la presenza dell'Assessore Sabella e l’azione della Magistratura, che ovviamente deve continuare, le garantiscono una copertura di legalità e trasparenza che la rafforzano.
Ci permettiamo di chiederle: non si lasci imprigionare dal ceto politico, che è responsabile in buona parte della situazione di degrado nella quale Roma si trova. 
Non si lasci legare le mani.
Apra ai cittadini, subito, nei modi che lei riterrà opportuni.
Forse i cittadini, presi nel loro insieme, non sono migliori del ceto politico che eleggono. Ma la presenza attiva di un terzo Attore, oltre al mondo politico ed alla Pubblica Amministrazione, non potrebbe che portare dei benefici alla Capitale.
Lei è il Sindaco di Roma. Tutto il mondo la osserva. Metta a disposizione un po' del suo tempo per una riflessione sulle nostre proposte.
Grazie. 

RINASCIMENTO DI ROMA
Comitato per gli Stati Generali