giovedì 3 settembre 2015

Non (SOLO) manifestazioni, ma (SOPRATTUTTO) atti di governo



Di fronte al cancro e alle metastasi delle mafie tutte le forze sane, tutti i cittadini onesti dovrebbero sentire il dovere di partecipare a manifestazioni come quella chiamata ANTImafia CAPITALE e francamente non comprendiamo i tanti distinguo sollevati, aderisco, non aderisco, partecipo se è una manifestazione silenziosa, non partecipo perchè l'ha organizzata il PD, ecc., ecc.. 

Di fronte ai pericoli delle mafie NON CI SI PUO' DIVIDERE.

Ma al PD, ed al suo Presidente/Commissario che ha organizzato di fatto la manifestazione, dobbiamo ricordare che governa l'Italia, governa il Lazio, governa il Campidoglio e governa i 15 Municipi di Roma: ci sembra tardivo organizzare la prima manifestazione contro le mafie a 279 giorni dall'Ordinanza "Terra di Mezzo", a 97 giorni dalla seconda Ordinanza "Mafia Capitale" solo per un funerale che non siete stati capaci di controllare.

Le manifestazioni  possono essere necessarie ed utili ma qui serve prima di tutto assunzione di responsabilità, chiarezza di idee, determinazione, impegno, onestà, trasparenza per una politica degna di questo nome che porti a fatti concreti, atti di governo idonei a risolvere i gravi guasti determinati dalle mafie e dalla corruzione, ma anche da incompetenza, incuria e lassismo.