domenica 20 settembre 2015

PRIMA GIORNATA DELLA LEGALITA' ORGANIZZATA DAL COMUNE DI ROMA






Nel piazzale della Scuola di Polizia Penitenziaria in via di Brava a Roma è esposta la Fiat Croma sulla quale viaggiava Giovanni Falcone il 23 maggio 1992, l'infausto giorno della strage mafiosa di Capaci. Davanti a ciò che rimane della Croma c'è un'epigrafe composta da una celebre frase di Falcone: 




"La mafia non è invincibile, è un fenomeno umano 
e come ogni fenomeno umano ha un inizio e una fine"


E' su questo piazzale che il 16 di Settembre 500 ragazzi della Scuola Media si sono incontrati, invitati dal Comune di Roma in occasione della prima "GIORNATA DELLA LEGALITA'", con uomini e donne impegnati da tempo nella lotta alla mafia. C'era anche l'Assessore alla legalità del Comune di Roma Sabella che, rispondendo ad uno dei ragazzi che chiedevano cosa possono fare i giovani ha detto che devono studiare, conoscere il mondo in cui vivono, lavorare sodo facendo il proprio dovere e attivare un controllo sistematico sull'attività dei governanti, dei rappresentanti del popolo, e della burocrazia.
I ragazzi, molto opportunamente, hanno battuto le mani.



Noi pensiamo che la risposta dell'Assessore Sabella sia corretta. Chiede ai futuri cittadini di imparare a esserlo fino in fondo con l'attenzione e la dignità necessarie.
Ma bisogna, nella concreta situazione di Roma soprattutto, fare altri passi avanti: bisogna attrezzare i cittadini ad essere quello che gli si chiede, o le esortazioni rimarranno puri esercizi retorici.

Solo mettendo in moto processi partecipativi reali che diano la possibilità ai cittadini di decidere insieme agli amministratori, si può raggiungere il livello di trasparenza necessaria ad evitare i fenomeni di corruzione che sembrano sommergere la Capitale di questo Paese, e non solo. Quindi bisogna individuare i luoghi del confronto, dare loro dignità istituzionale, fornirli di regolamenti di attuazione e linee guida. Ci sono delle proposte in circolazione che meritano attenzione da parte di cittadini e amministratori.


I partiti, ammesso che in questo modo si possano chiamare i conglomerati di interessi attuali, non sono più in grado di svolgere il loro ruolo e la democrazia rappresentativa ne soffre assai. E' questo Sistema che è ad un tempo causa ed effetto della corruzione e delle mafie, in particolare di quella che ha potuto svilupparsi autonomamente nella Capitale, che rappresenta una variante capace di attecchire ovunque.
Benvenuta la prima "GIORNATA DELLA LEGALITA'", del Comune di Roma, che ha coinvolto tanti ragazzi. Ci auguriamo che venga replicata molte altre volte perchè possa crescere una cultura della legalità.

Ma saremmo più soddisfatti se si riuscisse ad attivare, nel senso che abbiamo detto, qualche concreta esperienza di collaborazione tra Cittadini e Amministrazioni.