venerdì 2 ottobre 2015

Corruzione, piaga italiana



La corruzione rappresenta in Italia un problema di assoluta gravità. Per molti è il problema principale del nostro Paese. Non è facile quantificare i danni della corruzione ma sicuramente si tratta di miliardi e miliardi di Euro ed alcune stime dicono che l'Italia rappresenterebbe da sola il 50% della corruzione dell'intera Unione Europea. 

Quel che è certo è che la corruzione incide pesantemente sulla qualità della nostra vita, sullo sviluppo dell'economia, sulla qualità della nostra democrazia.   
La corruzione determina la fuga delle aziende straniere e di possibili investimenti che potrebbero essere preziosi per la nostra economia e ci penalizza tutti:  lo sviluppo economico e la legalità sono due entità strettamente connesse e indivisibili per la crescita ed il progresso di una collettività.

Dobbiamo cambiare questa situazione ma per ottenere questo risultato occorre un profondo cambiamento culturale, è indispensabile una grande presa di coscienza della pericolosità del male, del danno che la corruzione crea. E questo cambiamento dipende da noi cittadini, è affidato a noi tutti, ad ogni singolo cittadino.

Senza una mobilitazione generale non si può combattere appieno la corruzione.

I cittadini sono chiamati a fare la loro parte denunciando il malaffare di cui vengono a conoscenza. E per aiutare i cittadini in questa difficile opera di denuncia, che spesso può essere rischiosa, è nato un servizio chiamato ALAC ALLERTA ANTICORRUZIONE offerto da Transparency International Italia un'organizzazione internazionale che si occupa di prevenire e contrastare questa degenerazione.

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