domenica 25 ottobre 2015

Oggi in Campidoglio


 
"Siamo realisti, vogliamo l'impossibile":

è la frase ripetuta più volte dal Sindaco Marino dalla scalinata del Palazzo Senatorio, oggi domenica 25 ottobre, alle migliaia di sostenitori che gli chiedevano di resistere alle pressioni del mondo politico e di ritirare le dimissioni, aggiungendo "non vi deluderò!"

Noi di "Rinascimento di Roma" eravamo la, tra gli slogan del maggio '68 francese e "Bella Ciao", cantata a squarciagola, e vicino ad uno striscione di decine e decine di metri, un serpentone  di fogli contenente le oltre 53.000 firme a sostegno del Sindaco raccolte in città e ricordavamo tutte le lettere da noi spedite a Marino per invitarlo ad aprire una fase nuova di governo della città con il concorso di tutti i cittadini, attraverso un processo partecipativo secondo i dettami della democrazia deliberativa.

Noi non facciamo parte del partito degli scontrini: continueremo a sostenerlo e a chiedergli di aprire una interlocuzione vera con la città scansando i condizionamenti dei partiti, ridotti ormai a camerille che si contendono il potere, e delle lobbies, dalle lunghe mani appicicaticce.
Ma il Sindaco deve dare subito un segnale in questa direzione: l'unica in grado di invertire il processo di degrado.