mercoledì 2 marzo 2016

La prossima Roma: partecipazione, partecipazione ed ancora partecipazione, DEI CITTADINI











Sabato 20 febbraio u.s., in una bella e partecipata manifestazione svoltasi all'Auditorium di Via della Conciliazione, è stato presentato il documento:

La Prossima Roma: 
cento giorni 
di impegno civico.

Un "dono" di idee, progettualità
e strumenti di governo, rivolto
all'esclusivo bene della città.


Il documento costruito con l'impegno di circa 4000 persone, singoli cittadini o rappresentanti di associazioni, enti, organizzazioni varie, uomini e donne della strada, professionisti, imprenditori, ecc. è stato donato alla città, è una proposta pensata per far uscire la Capitale dalla grave crisi in cui si trova.

Alla manifestazione erano invitati tutti i candidati alla carica di Sindaco e il documento/ proposta è a disposizione di chiunque voglia utilizzarlo. 


L'iniziativa coordinata da "La Prossima Roma" era impostata su sette gruppi di lavoro il primo dei quali, quello al quale "Rinascimento di Roma" e "Romapartecipa" hanno dato il loro contributo, aveva il nome di • Riscossa della partecipazione civica.

Non vogliamo fare torto a nessuno e non vogliamo sminuire il lavoro degli altri tavoli ma per noi questo tavolo della Riscossa della partecipazione civica era e rimane il più importante. Sappiamo bene che le idee sono fondamentali, che senza idee e senza progetti non si può costruire niente ma ora, nelle condizioni in cui è ridotta la nostra città, Roma, la Capitale d'Italia, l'unica risorsa disponibile in abbondanza sono i Cittadini.

Sono i Cittadini che fanno la differenza: non ascoltarli, lasciarli fuori dalle decisioni significa alimentare la protesta, far sì che la maggioranza di essi sia all'opposizione, anche ottusa, sbagliata, dispettosa, inconcludente, significa avere migliaia e migliaia di persone che si metteranno di traverso su tutto. Il coinvolgerli, l'ascoltarli, il farli diventare attori di scelte condivise significa al contrario responsabilizzarli, ottenere la loro collaborazione fattiva e convinta. Significa semplificare le soluzioni e riavvicinare tra loro Cittadini, Politica e P.A.

Quando siamo stati invitati da "La Prossima Roma" a partecipare al tavolo sulla partecipazione abbiamo risposto più per educazione e curiosità che per convinzione. 
Siamo andati in cinque con qualche titubanza e anche con qualche pregiudizio, ma abbiamo dovuto ricrederci subito: ci siamo trovati in un ambiente trasversale, positivo, con tutte persone e associazioni animate dalle nostre stesse motivazioni e ci siamo impegnati come tutti per dare il nostro contributo, contributo che riteniamo essere stato importante soprattutto per quanto attiene la nostra diretta esperienza di promotori convinti da molti anni della democrazia deliberativa e partecipativa come integrazione della rappresentanza.

Il risultato è stato superiore alle nostre aspettative: il documento scritto da questo gruppo, "Proposte Comitato Partecipazione Civica", mette insieme la gestione dei beni comuni e la democrazia deliberativa e partecipativa, la necessità di elaborare un codice di comportamento che stabilisca i diritti e doveri di tutti e la necessità di una P.A. trasparente in grado di erogare servizi all'altezza delle necessità e di qualità e, soprattutto, prevede l'adozione di standard di riferimento e controlli.

Concludendo il documento de "La Prossima Roma" è nel suo complesso una proposta positiva e concreta, una fonte di idee e soluzioni cui attingere per la rinascita di Roma e, per quanto riguarda la partecipazione dei cittadini, il documento "Proposte Comitato Partecipazione Civica" rappresenta la leva da attivare per avviare un nuova rapporto tra Cittadini e Amministrazione, per invertire il processo di disfacimento della Città in un percorso di ricostruzione e rinascita secondo canoni innovativi, al passo con i tempi di una società moderna, multiculturale e aperta. 

Rinascimento di Roma e Romapartecipa sentono proprio questo insieme di proposte che indicano la strada da percorrere in modo partecipato per costruire una democrazia più matura e completa e faremo di tutto perchè questa strada sia aperta e percorsa dalla prossima Amministrazione di Roma.


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