martedì 14 giugno 2016

A proposito dell'Appello ai Candidati Raggi e Giachetti

Il 12 giugno u.s. abbiamo diffuso un appello ai Candidati  Giachetti e Raggi  che domenica prossima affronteranno il ballottaggio per l'elezione a Sindaco di Roma.

L'obbiettivo che in tante associazioni ci ripromettevamo era quello di conoscere cosa i due Candidati Sindaco della Capitale d'Italia pensino a proposito della "partecipazione", del coinvolgimento dei Cittadini nella gestione della "Cosa Pubblica". 


Nell'appello chiedevamo anche di poterli incontrare per pochi minuti per spiegare bene cosa si intenda per "partecipazione": non una richiesta di organizzare tante riunioni stile "condominio" per decidere con il Sindaco e/o i Presidenti di Municipio dove mettere una panchina o spostare un cassonetto (sarebbe una pazzia).

La partecipazione di cui parliamo noi riguarda il coinvolgimento dei Cittadini applicando le formule della democrazia deliberativa e partecipativa che si sono sviluppate in tutto il mondo democratico, in particolare nei paesi anglosassoni, ma anche in Francia, in Germania e nel nord Europa negli ultimi trent'anni.

Per noi questa forma di partecipazione rappresenta il metodo per prendere insieme le decisioni che riguardano la collettività, è il nuovo approccio per una Governance Moderna, più democratica, basata sul coinvolgimento e l’ascolto dei "Cittadini" per valorizzarne la responsabilità nel rispetto dei ruoli:
Ai Cittadini il diritto di essere informati con chiarezza e trasparenza, di essere ascoltati, di poter avanzare proposte, richieste, progetti, di poter esercitare un controllo. Agli Eletti ed alla P.A. l'onore e l'onere di gestire, di scegliere ed assumere decisioni motivate”.

Vorremmo che a Roma si facessero le stesse cose che, ad esempio, ha fatto il Sindaco di Parigi, Anne Hidalgo che appena eletta ha avviato importanti progetti coinvolgendo i cittadini.

Il nostro appello è stato inviato da diversi giorni e sappiamo con sicurezza che Giachetti lo ha ricevuto perché siamo riusciti casualmente ha consegnarglielo personalmente. Per quanto riguarda l'avvocato Raggi non abbiamo avuto la possibilità di incontrarla ma sappiamo da un suo collaboratore che lo ha ricevuto.

Al momento nessuno dei due candidati ha ritenuto di rispondere ma come si dice, la speranza è l'ultima a morire e noi continuiamo a sperare ....

Anche perché, sia detto senza nessuna supponenza, senza la collaborazione dei Cittadini il prossimo Sindaco dove pensa di andare?