giovedì 11 agosto 2016

Roma si rinnova con la partecipazione





LETTERA APERTA 

ALLA SINDACA DI ROMA

AVV. VIRGINIA RAGGI




Cara Sindaca,
il 27 giugno scorso Le abbiamo inviato una richiesta/proposta a proposito della promozione di iniziative e procedure che incentivino la partecipazione dei cittadini alla definizione ed alla realizzazione delle scelte amministrative a Roma. (Leggi la lettera qui di seguito)

La nostra non era e non è solo una provocazione, ma una proposta meditata, seria, studiata che si ispira a trent'anni di esperienze realizzate soprattutto all’estero, ma anche in Italia.

Non abbiamo avuto risposta e ci dispiace molto. Non per noi (noi siamo abituati alle delusioni), ma per la città, da molto tempo preda del disordine e del malaffare, anche mafioso, indebitata in modo inverosimile: una trappola micidiale per tutti coloro che, con buone intenzioni, vogliano governarla secondo metodi che fino ad ora sono tragicamente falliti.

 Noi non siamo tra coloro, e sono tanti, che si sono seduti sulla riva del fiume ad attendere le spoglie dei nuovi amministratori. Siamo certi che, continuando senza l’apporto dei cittadini, vedremmo passare invece le spoglie di una città che è certamente degradata, sia sul piano materiale, sia su quello etico, ma che è anche del tutto immersa nei processi di trasformazione del mondo.
Roma potrebbe invece ricavare grande giovamento da una guida consapevole e condivisa con quei cittadini, e sono tantissimi, che sono disposti a metterci la faccia e a rimboccarsi le maniche per la rinascita della Città.

Comprendiamo che ora Lei abbia molto da fare per riorganizzare la macchina amministrativa e che sia concentrata in un'opera di ricognizione dei problemi e di risposta alle innumerevoli critiche, spesso preconcette.

Ma non tralasci di rispondere al nostro invito del tutto disinteressato, i tempi purtroppo sono strettissimi. Noi non proponiamo la soluzione di un problema, ma un metodo, una modalità per affrontare meglio tutti i problemi che la città ha, anche quelli che ancora non conosce.
Aspettando un suo riscontro, inviamo saluti ed auguri di buon lavoro.
Per il gruppo: Maurizio Colace