venerdì 19 maggio 2017

Trump, il clima e il G7 di Taormina



Come certamente saprete il Presidente Trump ritiene che non ci sia un problema climatico, che gli accordi di Parigi siano sostanzialmente sbagliati e in molti si aspettano che proprio al G7 di Taormina lui possa annunciare l'uscita degli USA dall'accordo siglato nella capitale francese nel 2015.


Sarebbe una tragedia nella tragedia perché l'uscita di una potenza come gli USA dagli accordi di Parigi non potrebbe non avere ripercussioni drammatiche sulla grave situazione in cui si trova l'intero pianeta.

Le speranze di rallentare se non fermare le emissioni di gas serra che provocano il riscaldamento della Terra sarebbero seriamente compromesse.

Per questo motivo AVAAZ, l'organizzazione internazionale non governativa impegnata su temi come i diritti umani, la corruzione, la povertà, il cambiamento climatico ha lanciato una petizione per chiedere al Presidente del G7, Gentiloni, e a tutti i Capi di Stato che saranno presenti a Taormina di resistere a Trump e di fermarlo.

Al momento dovrebbero essere già state raccolte oltre un milione di firme e si mira a raggiungere il 1.500.000. La tua firma è preziosa.