venerdì 13 luglio 2018

Roma: "DI TUTTO E DI PIU'", e "QUANDO E' TROPPO E' TROPPO"


"Di tutto e di più", nel senso che per quanto riguarda problemi, degrado ed inefficienze non ci facciamo mancare niente qui a Roma e francamente non sappiamo indicare un settore, un tema, un argomento per il quale si possa dire "Tutto bene, madama la Marchesa".

Roma sicuramente primeggia per le sue bellezze ed i suoi beni culturali a livello mondiale ma questo primato scade, è offuscato dalle condizioni di degrado ed incuria in cui versa la città, dalle periferie abbandonate al centro storico. 

Ovunque rifiuti maleodoranti, sacchetti abbandonati nei posti più strani, bottiglie vuote rotte,  topi,  gabbiani  che spargono  l'immondizia  sull'asfalto, arredo  urbano  vandalizzato, scritte sulle mura degli edifici, buche, asfalto ammalorato, marciapiedi sconnessi, il caos del traffico e le auto parcheggiate in doppia e terza fila, sulle strisce pedonali, i passaggi per i disabili e sui marciapiedi. L'impossibilità di spostarsi con i mezzi pubblici in tempi accettabili, mezzi pubblici che sono anche pericolosi perché vanno a fuoco con una certa frequenza.


Ed ancora il verde pubblico trascurato: aiuole e parchi sporchi, erba alta, assenza di potature, tronconi di alberi caduti. Caditoie ostruite ed anche cartelli stradali, indicazioni toponomastiche, paline dell'ATAC, ed ogni altro tipo di indicazione e segnaletica divelte, rabberciate, ricoperte di adesivi pubblicitari, inesatte, incomplete, contradditorie.

"Quando è troppo è troppo"
E in questo contesto il solito "Grillo-trombone" si è inventato la figura del "moralizzatore del
traffico" e, in un breve video (vedi) postato sul suo blog, tra altre cose ha affermato che a Roma N-O-N-C-I-S-O-N-O-B-U-C-H-E, le parole esatte sono state "non vedo buche", mentre viaggiava su un tratto di raccordo autostradale.  

Questo è troppo e, lo ripeto, "Quando è troppo è troppo": queste affermazioni sono una presa in giro dei romani, una vera presa per i fondelli ed anche un'offesa per chi, a causa delle buche, è stato coinvolto in incidenti anche mortali. Lo sa questo signore che le buche che non vede sono responsabili di molte vittime?
E i danni, chiamiamoli collaterali, delle buche? Mi riferisco ai colpi che le macchine ed anche le moto ricevono quando prendono in velocità una buca non vista.
Le eventuali rotture se le deve pagare il proprietario. La situazione è più critica per le due ruote: non solo il rischio di cadere, non solo il costo di eventuali riparazioni ma le possibili conseguenze fisiche, magari a distanza di tempo, per i frequenti colpi di frusta a carico della colonna vertebrale quando "si cade" in una buca.


Quanto costa tutto questo ai cittadini? Sicuramente una cifra molto importante che nessuno potrà mai quantificare ma che è di fatto una tassa occulta.

Ma lo sa il "moralizzatore del traffico" che a Roma quasi ogni giorno cadono alberi?
Lo sa che solo nell'ultimo mese sono caduti alberi di alto fusto e grossi rami in:

Via dei Promontori (Ostia) 
Viale del Muro Torto
Via Cassia 844
Via delle Fornaci
Via L. Umile (Mostacciano)
Viale Angelico
Viale Regina Margherita 
Largo Rodolfo Lanciani


Per fortuna con un solo ferito e danni materiali a infrastrutture e automobili.

Se qualcuno vuole approfondire il tema si legga l'articolo su RomaToday al seguente link:
http://www.romatoday.it/tag/alberi-caduti/. T

Aggiungiamo anche il link ad un articolo apparso su Il Messaggero del 5/09/14 con il titolo:

"Un albero su due potrebbe crollare" l'ultimo allarme del Servizio Giardini.
Nell'articolo l'allora Direttore dell'Ufficio Alberate del Servizio Giardini parlava di 140.000 alberi abbandonati, senza cure. Dato che in questi anni la situazione non può che essere peggiorata il pericolo che centinaia di alberi possano crollare da un momento all'altro si è aggravato con tutti i rischi che questo comporta: possibilità che ci scappi il morto, che ci siano feriti, danni a veicoli ed infrastrutture, cambiamento climatico e cambiamento del panorama della città. Non è poco!

Dobbiamo anche aggiungere che quando cade un albero, per paura che anche quelli vicini, piantati nello stesso periodo e sullo stesso tipo di terreno possano venire giù, arrivano i boscaioli, non i giardinieri, i quali generalmete sentenziano che le piante sono malate e tirano giù tutto, anche piante sane.

Il nostro "non vedo buche" sa che questa situazione del verde, soprattutto il mancato sfalcio, l'anno scorso dal 15 giugno a fine agosto, ha determinato circa 9.000 interventi dei Vigili del Fuoco per spegnere gli incendi? Tutto lascia pensare che moltissimi di questi incendi, a cominciare da quello della Pineta di Castel Fusano che ha distrutto circa 300 ettari di bosco, siano dolosi ma l'azione criminale degli incendiari è facilitata enormemente dallo stato di incuria in cui è tenuto il verde di Roma: l'erba secca si incendia rapidamente.

Il "moralizzatore del traffico" sa che a Roma nei primi 5 mesi del 2018 abbiamo avuto 10 autobus dell'ATAC che hanno subito il trattamento "Flambus alla romana" o, se preferite, a "Scottadito", per mancata manutenzione"? Sa che negli ultimi anni il numero complessivo degli autobus che hanno subito questo trattamento è vicino ai 70? Sa che l'ATAC è a rischio di fallimento e che tra poche settimane ci sarà un referendum su questo argomento?
O tutto si risolve nel "non vedo buche"?

Il "Grillo-trombone" sa che i problemi di Roma non riguardano solo i grandi temi ma anche i piccoli controlli e la manutenzione, ad esempio, delle macchinette emettitrici dei biglietti ATAC e i tornelli della Metro, la manutenzione delle scale mobili, dell'illuminazione stradale?
Sa che i Vigili Urbani non si vedono più per strada e che questa mancanza di controllo ha reso le strade romane una giungla dove ormai attraversare un incrocio è come giocare alla roulette russa, soprattutto se passi con il verde)?

Due esempi di informazioni sbagliate:

Linea A della Metro
A largo Argentina
Questa macchina emettitrice di biglietti è stata trovata guasta, non funzionante, ben tre volte a distanza di poche settimane e mi ha preso, senza restituirli, 9 Euro. La stessa esperienza  è sicuramente toccata a migliaia di altre persone tra cui centinaia di turisti: bella figura!

La scritta che potete leggere sulla macchina afferma che in caso di guasto si può telefonare allo 06.57003 in servizio "24 ORE SU 24". Provate a telefonare e sentite cosa dice una voce registrata: "il servizio funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18:00", altro che 24 ore su 24. L'ultima volta che ho cercato invano di comprare i biglietti erano passate le ore 24 ed io dovevo tornare a casa: ho preso l'autobus senza biglietto e per fortuna non ho incontrato i controllori. Mi domando: ma se fossi incappato in un controllo cosa sarebbe successo?

*  *  *  *  *
Caro "non vedo buche", "moralizzatore del traffico" o "Grillo-trombone", il Movimento che lei ha lanciato e che controlla con la Casaleggio Associati, quando ha vinto le elezioni di Roma nel 2016 ha trovato una città disastrata e con le casse vuote: un disastro di cui non aveva certamente alcuna responsabilità il M5S.

La situazione era difficilissima e almeno il nostro comitato non si aspettava miracoli o bacchette magiche ben consapevole che anche il migliore dei provvedimenti può richiedere anni per funzionare bene ed andare a regime.

Non solo non ci aspettavamo soluzioni rapide ma pensavamo e pensiamo che per superare la situazione attuale siano necessari anni di buon lavoro, un lavoro serio, puntuale, senza annunci tipo "il vento è cambiato" o "Roma sarà la prima città a democrazia diretta in Italia", senza soluzioni fantasiose per risolvere il problema dello sfalcio tipo l'utilizzo di pecore, capre o mucche, ipotesi peraltro analizzate anche fuori tempo massimo, quando l'erba era già troppo cresciuta e secca.

Ma, da chi ha vinto le elezioni con una campagna elettorale impostata sulla incompetenza e disonestà di tutti quelli che non erano del M5S, facendo di ogni erba un fascio, da chi affermava che il M5S era l'unico in grado di raddrizzare la situazione, da chi si è presentato all'elettorato come le "Teste di Cuoio" del risanamento, i Rambo dell'efficienza, quelli che avrebbero ascoltato e coinvolto i cittadini nella soluzione dei problemi, che volevano che i cittadini si riprendessero la città, francamente da voi ci aspettavamo qualche cosa di più. 

Certamente non ci aspettavamo il balletto di Assessori che abbiamo visto, non ci aspettavamo che la Giunta avesse sempre qualche pezzo mancante, non ci aspettavamo fatti come quelli delle polizze assicurative accese a favore della Sindaca a sua insaputa, non ci aspettavamo il Marra, ed il fratello del Marra, non ci aspettavamo i Lanzalone e compagnia cantando. 
 
Ricordo uno slogan elettorale della Sindaca quando appunto non era ancora sindaca: 

C'è qualcuno a Roma tra i cittadini che si è sentito coinvolto e ha deciso qualche cosa?

Noi non siamo la Magistratura, non dobbiamo emettere sentenze e siamo garantisti ma da chi a basato tutto sull'onestà ci aspettavamo che le cose funzionassero come per la moglie di Cesare: essere ma anche apparire AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO! 

Caro Grillo, lasciando da parte i vari nomignoli che ho utilizzato prendendo spunto da lei, non crede che assumere un atteggiamento meno provocatorio e più moderato sarebbe cosa buona e giusta?

Lei è riuscito in un'impresa che pochi ritenevano possibile: ha portato il suo movimento al Governo di Roma ed ora, anche se in una forma condominiale che sa tanto di "separati in casa" (più dite che il Governo è compatto, più vuol dire che ci sono problemi), al Governo dell'Italia. 

Non crede di avere qualche responsabilità per questo clima avvelenato e da caccia alle streghe che ci avvolge tutti? Non pensa che sia grave additare come responsabili di tutte le  cose che non vanno i migranti e i ROM, ignorando fenomeni di maggiore rilevanza economica come l'evasione fiscale (il cui valore stimato supera di molto i 100 miliardi di Euro) e la corruzione (di cui è molto difficile valutare il danno economico ma che determina in oltre il 90% degli italiani il convincimento che sia altissima e che distorca pesantemente i corretti rapporti di concorrenza tra le imprese.

Lei, prima di scendere in campo per fare politica, dai palcoscenici italiani ci ha fatto ridere molto, ora stia attento che i suoi discepoli, arrivati al Governo, non ci facciano piangere.

La situazione è difficile: ci sono da governare 60 milioni di persone la metà delle quali non ha una preparazione adeguata alla situazione: ISTAT e OCSE stimano che abbiamo circa 5 milioni di analfabeti ed una percentuale intorno al 30-35 % di analfabetismo funzionale. Sono stime gravi e che purtroppo alcuni ritengono ottimistiche. Tullio De Mauro alzava l'asticella almeno al 70%.  

E la cosa è abbastanza semplice da verificare andando a leggere i comenti postati nei social ma anche sui giornali e le riviste telematiche dai nostri concittadini. 
C'è da rabbrividire: si registra una ignoranza, una inciviltà e soprattutto un livore, una rabbia che dire preoccupante è poco.

Lei era un nemico acerrimo di Berlusconi e delle sue televisioni perché manipolavano le persone ma non crede che anche lei abbia contribuito ad imbarbarire il clima con i suoi insulti verso tutto e tutti. Sicuramente ha catalizzato e convogliato molta rabbia impedendo che esplodesse in altre forme ma ora le persone hanno imparato e anche loro si lasciano andare avendo perduto i freni.

Lei avrebbe fatto un passo indietro o di lato ma di fatto continua a seguire le cose e quando c'è un problema è presente. Non venga a Roma a dire che non ci sono le buche, suggerisca alla sua Sindaca di verificare se è vera la notizia che a Roma ci sarebbero circa due miliardi di Euro disponibili e utilizzabili relativi ad opere e progetti non realizzati.

Se la notizia fosse vera la Sindaca non avrebbe bisogno di chiedere soldi al Governo e potrebbe immediatamente fare delle cose per la città utilizzando capitali disponibili che giaciono inutilizzati nei meandri dell'amministrazione romana: in questo modo farebbe un'importante opera di bonifica e dimostrerebbe di avere della competenza nella conduzione del Comune.

Questa notizia è stata pubblicizzata in un convegno organizzato lo scorso 6 giugno presso il CESV da una serie di associazioni e comitati impegnati nel tentativo di far ripartire la città. 

Comitati che per quanto ho capito hanno dovuto organizzare un convegno per pubblicizzare questa notizia non essendo riusciti a comunicare con la Sindaca. 

In quell'occasione è stato distribuito un documento che può leggere QUI.
Concludendo, non si dimentichi di chiedere scusa per le sue affermazioni ai congiunti dei morti per le buche che non ci sarebbero.