mercoledì 10 ottobre 2018

Signore e Signori, il Dibbattito Pubblico è arrivato anche in Italia!


Dal 24 agosto u.s., con oltre 20 anni di ritardo rispetto alla Francia, anche in Italia abbiamo un 

REGOLAMENTO PER "IL DIBATTITO PUBBLICO" 


Il processo per coinvolgere i cittadini nelle decisioni che riguardano tutti e sono importanti per lo sviluppo di un'area o di tutto il Paese sta andando avanti, lentamente ma procede. 

Finalmente anche in Italia abbiamo la possibilità per i cittadini di poter esprimere un parere, contribuire alle scelte ed alle decisioni che riguardano la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale, aventi impatto sull'ambiente, sulle città e sull'assetto del territorio.

Solo con la partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano la gestione della "cosa pubblica" si potranno superare situazioni che spesso qui in Italia bloccano, anche per anni ed anni, la realizzazione di opere importanti, spesso fondamentali, che non di rado finiscono con grandi scandali e sperpero di denaro pubblico. 

Si tratta di procedure di democrazia deliberativa: quando si incomincerà a parlarne seriamente anche nei mezzi di comunicazione di massa? 

Abbiamo l'impressione che anche chi ha promosso questa legislazione sul dibattito pubblico qui in Italia non sia ancora consapevole della portata di queste procedure per ripensare e rivitalizzare la democrazia e il ruolo dei partiti.
  
Vi invitiamo a leggere l'articolo "Progettare uno stadio a Roma o a Parigi: governance a confronto"

Articolo di approfondimento:
"Il dibattito pubblico arriva  anche in Italia" di Liliana Cori e Giandiego Carastro