Idee & Proposte

In questa sezione del sito presenteremo idee e proposte di varia natura e provenienza per la semplificazione o soluzione di situazioni e/o problematiche sia delle persone sia di singole aree del territorio cittadino o della Città nel suo complesso. In alcuni casi quanto proposto potrà essere di interesse generale e quindi non riguardare solo la città di Roma.

Chiunque fosse interessato a presentare e far conoscere una idea, un proposta può scrivere al nostro blog per richiederne la pubblicazione.  Da parte nostra indicheremo sempre il nominativo di chi, persona o associazione, ecc., ci invierà dei contributi positivi.

Il nostro blog si limiterà in generale a fare da tramite, sarà uno strumento per diffondere notizie ed informazioni tra i cittadini, l’Amministrazione Capitolina ed i Municipi e non potrà essere considerato responsabile ne di quanto persone e/o associazioni, ecc. proporranno ne di eventuali dispute tra soggetti diversi in merito a rivendicazioni di diritti sulle idee e proposte pubblicate.

Il blog si riserva di pubblicare quelle idee e quelle proposte che a nostro insindacabile giudizio avranno aspetti di interesse e caratteristiche di concretezza e fattibilità.



Prestito vitalizio ipotecario: come generare un reddito integrativo per i proprietari di casa.  
( a cura di Pierluigi Sorti )

Soprattutto in periodi come l’attuale sono moltissime le persone che non hanno un reddito sufficiente a fronteggiare tutte le esigenze ordinarie e straordinarie della vita quotidiana.

Con il PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO, fattispecie introdotta in Italia con la legge n. 248 del 2/12/2005 (art 11 - quaterdecies – comma 12), i proprietari di casa con un’età superiore ai 65 anni possono attenere una somma mensile da spendere secondo le loro esigenze.

E’ una forma di mutuo alla rovescia: invece di ottenere un prestito da rimborsare con rate mensili si riceve una somma mensile come finanziamento a lungo termine, garantito da una ipoteca di primo grado sulla casa. Il prestito non prevede il pagamento di rate per tutta la durata del finanziamento e il rimborso della somma finanziata, comprensiva degli interessi maturati, è in generale a carico degli eredi. Le possibilità di rimborso sono due:

  • - Gli eredi estinguono il debito, capitale finanziato più interessi maturati, e entrano in possesso dell’immobile   libero dall’ipoteca.
  • -  L’immobile viene venduto, con il ricavato si estingue il debito e l’eccedenza va agli eredi.
La formula è semplice e ha delle ricadute positive: non obbliga gli anziani a vendere la casa e a cambiare abitazione o a cedere la nuda proprietà, cosa che è vissuta male, permette agli stessi con il reddito aggiuntivo di soddisfare le proprie esigenze, spesso primarie, e mette in circolazione del contante che in questo momento sarebbe una manna per il mercato.

Purtroppo questa idea non ha fino ad ora avuto successo, probabilmente perché gestita dal sistema bancario che applica tassi di interesse troppo elevati. Sarebbe necessario che il gestore di questo tipo di finanziamento fosse una cooperativa, una onlus senza fini di lucro che, ricaricando sui finanziamenti solo le spese vive di gestione, abbatterebbe i costi delle operazioni.