martedì 23 dicembre 2014

MAFIACAPITALE. La legalità è indispensabile ma NON basta. Ci vuole la Politica.


"Rinascimento di Roma" era presente giovedì 18 dicembre all'Assemblea Pubblica organizzata dalle associazioni “Libera”, “CarteinRegola”, “Rete della Conoscenza” e “DaSud” presso la Facoltà di Fisica dell’Università La Sapienza.
Il “casus belli” era la vicenda di “MafiaCapitale”, che genera sgomento e rabbia nella popolazione dell'intero Paese, e non solo in quella romana.
Ancora una volta è la Magistratura che interviene per levare le castagne dal fuoco a tutti noi. E' la sua funzione, ma la Magistratura è costretta a intervenire solo dopo che il fuoco ha avuto la possibilità di bruciare una gran quantità di risorse, causando danni all'Erario, cioè ai contribuenti, di rendere inefficaci i servizi, danneggiando i cittadini, di distorcere le regole del mercato, danneggiando gli operatori economici, di inquinare la vita pubblica, danneggiando ulteriormente il mondo politico nel suo rapporto con la collettività e amplificando lo sconcerto, lo smarrimento e la sensazione di impotenza dell'intera collettività.
Tutta opera di “mele marce”, come si tende a dire nel mondo politico e come dice purtroppo anche lo stesso Sindaco, Ignazio Marino?
Quando il sistema “mafioso”, evidenziato dalle indagini, è così ramificato, non sono marce solo le mele, ma anche il canestro che le contiene. E' questo nostro sistema infatti che produce l'inquinamento.
Lo dicono improvvidamente gli stessi indagati, quando, non sapendo di essere intercettati, parafrasando Tolkien, dicono di essersi messi in una sorta di “terra di mezzo” e da lì annodano fili, costruiscono rapporti tra mondi diversi: la politica, la burocrazia, l’economia, i cittadini, la criminalità  comune,  sfruttando  le  debolezze  umane,  ma  anche  quelle  del  sistema,  indicando  e
 
lavorando su obbiettivi che possono essere comuni a tutti coloro che trovano conveniente delinquere, ognuno nel proprio ambito. Chi non fa parte di questa trama, o rifiuta di farne parte, viene intimidito, o comunque indebolito nella concorrenza per l'inseguimento di denaro e potere. E tra l'altro certi politici trovano conveniente mettersi a disposizione, perché ne ricavano risorse che servono ad aumentare consensi e potere in un momento nel quale la democrazia rappresentativa è in crisi e la distanza tra potere politico e cittadini appare incolmabile. 
Altro che mele marce - Questa organizzazione ramificata ed elastica è al centro del sistema, non alla periferia, ed è il sistema che tende a riprodurla. Come accadeva e accade peraltro nelle zone delle mafie tradizionali. E la città della quale si sta parlando ora è Roma, la capitale del nostro Paese, la città che ospita un altro Stato, che parla alle coscienze del mondo intero.

A Ponte Milvio contro le mafie



Rinascimento di Roma ha aderito e partecipato  all’assemblea pubblica del XV Municipio svoltasi domenica scorsa, 21 dicembre.

Sapevamo che l’Assemblea doveva cominciare alle 17.00 e arrivando e non trovando nessuno ci siamo un poco preoccupati. Non sapevamo che l’assemblea era slittata alle 18 e per quell’ora ci siamo invece ritrovati con oltre un centinaio di cittadini che hanno dato vita ad una Assemblea viva e partecipata all’ingresso dello storicamente fatidico Ponte Milvio, sotto la torretta del Valadier.

Erano presenti anche il presidente del XV Municipio, Torquati e almeno due consiglieri: Lucia Mosiello e Alessandro Pica.


Il tema trattato da tutti gli oratori, oltre 15, ha riguardato lo stato delle cose romane a meno di due settimane dal fragore dell’inchiesta denominata, con ironico sarcasmo MafiaCapitale o Terra di Mezzo.

lunedì 22 dicembre 2014

Comportamenti



Ci sarebbe bisogno che le persone avessero comportamenti lineari, consequenziali, trasparenti, da cittadini che, consci di essere tali e non sudditi questuanti, esercitino bene i propri diritti ma anche i propri doveri.


Riportiamo qui di seguito due post dell’amico 
Massimo Marnetto di LeG che trattano di questo aspetto


RELAZIONI

Esempio, coerenza, credibilità: chiamiamolo come vogliamo, ma questo è il grande problema nazionale: Dove ti giri, vedi persone che dicono una cosa e fanno il contrario.
 La sinistra della questione morale di Berlinguer ha imbarcato personaggi indecenti.
La destra che manifesta contro i centri di accoglienza, prendeva le mazzette per farli.
Nel Movimento 5 Stelle del "uno vale uno", continua la dittatura Casagrillina.
Il Vaticano che fa pubblicità per l'8 per mille mostrando preti di frontiera, concede a Bertone un appartamento da 700 metri quadri.
 Questa mancanza di lealtà pubblica fa male alla coesione sociale, dice l'ultimo rapporto Censis.
Nessuno si fida più dell'onestà degli altri e si sente solo.
In questo degrado, il merito non conta, contano solo le relazioni, denuncia sconsolato De Rita.
Lasciando al figlio la guida del Censis.

 AUTO-SVALUTAZIONE

AAA vendesi diritto come nuovo, mai usato. E' questo l'annuncio che molti di noi potrebbero pubblicare, per non aver esercitato i diritti che la Costituzione ci garantisce.
Penso al diritto di libertà di parola, a quanti non hanno mai espresso il loro pensiero in pubblico, cioè oltre la cerchia di amici e familiari, sottoponendosi ad una censura volontaria simile a quelle in vigore nei regimi totalitari.
Penso al diritto di voto e alle tante persone che si astengono, negandosi la partecipazione perché rassegnati all'impotenza o miniaturizzati nel proprio individualismo.
E potremmo andare avanti per tanti altri diritti non usati, che si atrofizzano per il non esercizio. Questa necrosi progressiva dei diritti è molto pericolosa, perché svaluta la libertà che li garantisce e così li rende negoziabili in cambio di altro. Come la concentrazione di potere da parte di chi ti promette che sarà utile ad evitare perdite di tempo, pericoli e confusione.
Facciamo attenzione, perché la nostra rinuncia all'esercizio dei diritti è una postura eversiva privata.
Ma che propaga una dittatura materiale, che lentamente tarla la democrazia istituzionale.
E che potrebbe farla collassare non con un golpe esterno, ma per auto-svalutazione interna.

giovedì 18 dicembre 2014

Municipio XV - Assemblea Pubblica - APPELLO - INVITO




APPELLO



Noi, cittadini del XV Municipio,


ci rivolgiamo alla Giunta Municipale per chiedere l'immediata costituzione di una Consulta permanente per la Legalità, un luogo per concordare insieme le politiche di contrasto alla criminalità organizzata, per individuare priorità, coordinare azioni di sensibilizzazione, promuovere e affermare, con l'aiuto di esperti, una vera e propria cultura della legalità nel nostro territorio.  E allo stesso tempo chiediamo al Presidente Torquati che sull'esempio della Giunta guidata dal sindaco Ignazio Marino venga subito istituito un Assessorato alla Legalità.



In questi ultimi giorni abbiamo scoperto che Roma, capitale d’Italia, ha rischiato di essere avvolta in una ragnatela di interessi criminali che l’opera meritoria della magistratura e delle forze dell’ordine ha individuato e sta oggi sgominando.


E abbiamo anche scoperto che nella storica area di Ponte Milvio, nei nostri quartieri, lungo la via Flaminia e la via Cassia, vicino alle nostre case, alle scuole dei nostri figli, alle chiese, la criminalità romana aveva individuato e tuttora mantiene i suoi luoghi di ritrovo e di coordinamento.



Pur colpiti e disorientati non siamo affatto rassegnati. Consapevoli della necessità di uno sforzo collettivo, trasversale, diffuso, che parta da ognuno di noi, dalle forze politiche e dalle associazioni del territorio nonché dai semplici residenti, affermiamo con forza il nostro impegno per la legalità contro tutte le mafie che cerchino di infiltrarsi nei nostri quartieri. L’usura, lo smercio di droga, l’offesa all’ambiente, il gioco d’azzardo incontrollato, lo sfruttamento dei deboli, i racket, la corruzione, il diffuso abusivismo edilizio non troveranno spazio. Noi siamo qui.

 Il XV per la legalità

L'ASSEMBLEA PUBBLICA SI TERRA' 
DOMENICA 21/12 - ORE 17,30  >>>>>>>>>>>> QUI >>
 
Hanno aderito: Carteinregola, La questione morale, ANPI XV Municipio, Cittadinanzattiva Flaminio, Rinascimento di Roma



lunedì 15 dicembre 2014

17/12/2014 - PARTECIPAZIONE, DAVVERO! INVITO


Discutiamo di partecipazione alla facoltà di Ingegenria




Roma 17 dicembre 2014 . ore 17,30
Via Eudossiana, 18



PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA: PER UNA NUOVA STAGIONE A ROMA
Nei mesi scorsi un gruppo di cittadini facenti parte del gruppo di lavoro di CARTEINREGOLA sulla partecipazione  ha messo a punto un documento di base per favorire l'adozione di regolamenti sulla partecipazione in ogni municipio di Roma, caratterizzati dalla condivisione di alcuni principi e regole di base.   Con queste linee guida, si intende proporre alcuni principi a cui le istituzioni e la cittadinanza possano fare riferimento per elaborare i regolamenti che disciplinano la partecipazione del cittadini alle decisioni che riguardano il governo della città metropolitana.
Il documento, presentato lo scorso luglio alla Casa della Città, rappresenta l’avvio di un percorso che si svolgerà nell’arco dei prossimi mesi attraverso una serie di incontri nei diversi ambiti territoriali, da organizzare insieme a comitati, associazioni e municipi, per poi concludersi con l’elaborazione di una Proposta di Delibera quadro sulla partecipazione a Roma.
L'incontro che vi proponiamo ha l'obiettivo di aiutare il gruppo di lavoro a contestualizzare al meglio il documento, portando esempi concreti che aiutino ad immaginare possibili attuazioni e soluzioni ad eventuali problemi di applicazione dei principi. La discussione sarà guidata e focalizzata, anche perché il tempo disponibile è limitato, per cui sarà necessario evitare di andare fuori tema.
Sono già stati effettuati proficui incontri nel Municipio VII di Appio-San Giovanni. Ora è necessario che la discussione ed il confronto si aprano alle associazioni della città storica dove già ci sono state o sono in corso esperienze di partecipazione, sia negative che positive. Proprio a partire da quelle esperienze concrete vorremmo ridefinire le linee guida da sottoporre al Comune. Per questo chiediamo a voi cittadini ed al vostro Comitato/Associazione di partecipare all'incontro, attraverso uno o più delegati. Se voi stessi volete invitare altre associazioni e comitati questi sono naturalmente ben accetti.
L'INCONTRO AVVERRA' MERCOLEDI 17 DICEMBRE DALLE ORE 17,30 ALLE ORE 20 PRESSO L'AULETTA DA 50 POSTI DEL CHIOSTRO DELLA FACOLTA' DI INGEGNERIA DI VIA EUDOSSIANA 18 (SAN PIETRO IN VINCOLI)