domenica 28 giugno 2015

#iostoconmarino

Venerdì pomeriggio sulla Piazza del Campidoglio c'è stata una manifestazione (flash mob) in favore del Sindaco Marino.
L'edizione de La Repubblica del 27/06 a proposito di questa iniziativa ha scritto:


"Cinque-seicento persone, la metà dei quali addetti ai lavori, impiegati in Comune o nei municipi, consiglieri, assessori e mini-sindaci, arruolati con un giro di telefonate mattutino dallo staff del Campidoglio...."

Sul fatto che ci fossero molti addetti ai lavori siamo d'accordo, abbiamo visto diversi Assessori e Consiglieri (Estella Marino, Paolo Masini, Alfonso Sabella, Atos De Luca, ecc.), che ci potessero essere impiegati del Comune è credibile, che ci fossero iscritti del PD è sicuro, che possa esserci stato un giro di telefonate mattutino molto probabile, ma che i manifestanti fossero solo 500-600 persone NON E' VERO.

E c'erano anche tanti cittadini, semplici cittadini che vogliono una Roma "PULITA".

Giudicate voi dalle foto:





















Calcolando solo il 50% dell'area centrale di Piazza del Campidoglio sono 1225 MQ e calcolando due persone a mq. abbiamo una presenza che supera le 2.000 persone, senza contare turisti, nubendi e relativi ospiti che stavano in disparte. 
Nel raggio di 7/8 m.da Marino la densità delle persone era di 3/4 a mq.

45m. x 50m. = 2.250mq.  /  2 = 1125 mq. x 2 persone mq. = 2.250

martedì 23 giugno 2015

Nessuno tocchi Marino

Rinascimento di Roma 
aderisce e sottoscrive la petizione a sostegno del Sindaco Marino e fa appello a tutti i cittadini che vogliono una Roma 
PULITA,  SENZA MAFIE,  TRASPARENTE
a sottoscriverla in massa.
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Nessuno 
tocchi
Marino



L'attacco a Ignazio Marino serve a perpetuare lo scempio morale e politico a cui è stata sottoposta Roma da anni.

Se avesse esito, priverebbe la città e, per il suo carattere emblematico, l'Italia, di un'occasione per una svolta positiva. Sarà compito del Sindaco prendere le misure che la gravità della situazione richiede.

Il duraturo sostegno che il Presidente del Consiglio e altri protagonisti della vita pubblica offriranno a Roma e a chi oggi ha il compito di amministrarla costituirà la prova della loro volontà di combattere la piaga della corruzione in Italia e altrove.

Primi firmatari:
Alberto Bradanini, Gian Luigi Beccaria, Mauro Campus, Mimmo Cándito, Valentina Cera, Anna Chiarloni, Sergio Chiarloni, Furio Colombo, Eugenio Costa, Tana de Zulueta, Ennio Di Nolfo, Massimo Follis, Annalisa G. Gianferrari, Mario Gianferrari, Maurizio Gressi, Giovanni Iacometti, Diego Marconi, Dora Marucco, Enzo Marzo, Gian Giacomo Migone, Santina Mobiglia, Gerardo Padulo, Mario Ronga, Franco Rositi, Paolo Ruffini, Stefano Schwarz, Salvatore Senese, Cristina Trucco, Marinella Venegoni, Anna Viacava, Beatrice Viacava, Vincenzo Viola, Gustavo Zagrebelsky.

PER FIRMARE LA PETIZIONE CLICCA QUI 

lunedì 22 giugno 2015

Se non ora, QUANDO ?




Caro Sindaco,

qui ed ora bisogna cambiare

radicalmente musica !

Non domani, o dopodomani. 

Roma non può attendere.



Chi pensa di saperla lunga ci guarda con compatimento e dice: "con questo personale politico?" 
E invoca nuove elezioni, chiedendo al Sindaco Marino, che si è insediato quando ormai la situazione era già marcia, di togliersi di mezzo. E come se i cittadini, le corporazioni, i gruppi di pressione, le lobbi non fossero altrettanto responsabili, quanto il cosiddetto potere politico, del degrado di questa città e fossero sempre in grado di scegliere il meglio. 
Siamo convinti che i responsabili del degrado, a qualsiasi livello, siano i primi a chiedere nuove elezioni. Sono sempre i peggiori che cercano capri espiatori e magari si danno parecchio da fare per additarli agli altri per ottenerne il sacrificio.
E' il sistema nel suo insieme, non solo quello politico (che pure ha grandissime responsabilità), che spinge all'illegalità, alla corruzione, all'assenza di trasparenza, alla sistematica ricerca del privilegio, alla prevaricazione, alla violenza ed infine al qualunquismo.

Siamo d'accordo con chi ha scritto su un giornale nazionale che è inutile continuare a cambiare i fornai se la farina è guasta.
Come si cambia la farina, come si può invertire il processo di caduta?
Chiediamo al Sindaco Marino, di cui vediamo anche noi le debolezze, ma ne vediamo anche l'estraneità, o comunque la voglia di estraneità alle pratiche marce del "Sistema", di aprire, proprio partendo dal riconoscimento dell'abisso nel quale siamo da tempo precipitati, di aprire una fase nuova a Roma.
Di aprire un processo di partecipazione dei cittadini alle decisioni riguardanti la città, con procedure, sedi, regole nuove, che permetta a tutti (ceto politico, pubblica amministrazione, cittadini singoli e organizzati) di "crescere", prendendosi delle responsabilità e controllando quotidianamente l'esercizio del potere politico/ amministrativo.
                                                                 Se non ora, quando?


Lanfranco Scalfenzi

domenica 14 giugno 2015

Bel convegno

Sabato scorso, 6/6/15, si è svolto nella splendida sala della Protomoteca in Campidoglio il convegno:

"PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, LEGALITA' E PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI"
 .
Un bel convegno, su temi di estrema attualità, promosso e sponsorizzato da un gran numero di organizzazioni (vedi locandina in fondo).

Di fronte ad un pubblico attento e numeroso, proveniente anche da diverse altre regioni, hanno preso la parola una ventina di Testimonial che sono stati moderati dai giornalisti Maddalena Maltese, di Città Nuova, e Gianni Bianco, della RAI.

Tutti gli interventi hanno sottolineato la gravità della situazione, l'importanza di avere una Pubblica Amministrazione al servizio delle Istituzioni e dei cittadini, il valore determinate della legalità, la necessità che i cittadini siano vicini agli uomini delle Istituzioni non solo moralmente ma anche interessandosi attivamente del bene comune mettendo in atto processi di partecipazione.

In questa sede non è possibile fare la cronaca di tutti gli interventi e ci limiteremo a qualche passaggio e a proporvi il video con l'intervento di Rinascimento di Roma e il video con una parte dell'intervento del Dr. Sabella, troppo lungo per poter essere inserito tutto.


           Intervento di M. Colace per Rinascimento di Roma

Un consigliere comunale del veneto e rappresentante dell'associazione "Avviso Pubblico" nel denunciare l'infiltrazione mafiosa nella sua regione ha detto testualmente "... non trattiamo questa situazione come fosse una malattia. Dobbiamo avere gli occhiali giusti per leggere quello che sta succedendo da decenni in questo paese. E allora io vi propongo un'altra chiave di lettura, che quello che stiamo vedendo è una voluta modalità di gestione del potere, è una pensata ed organizzata modalità di gestione dell'economia.".

         Intervento (parte) del Dr. A. Sabella, Assessore alla Legalità di Roma
 
Un Vice Procuratore di Roma nel lamentare sconsolato il grave livello di corruttela che ogni giorno emerge dalle inchieste che conduce ha dichiarato che la sera quando torna a casa deve fare una seduta di training autogeno e dirsi " ..si ma io guardo solo i reati, c'è sicuramente una parte sana...".

lunedì 8 giugno 2015

Roma, Torre di Babele, e il Sindaco Marino




 
LETTERA APERTA 
AL 
SINDACO 
E ALLA CITTA'





Caro Sindaco Marino,


Dopo le denunce esposte nelle due Ordinanze Mafia Capitale del dicembre scorso e di pochi giorni fa, ora ascoltiamo le voci scomposte, una vera e propria Torre di Babele di inviti, consigli, minacce a che Lei, Sindaco Marino, si dimetta per andare a nuove elezioni.

Dietro affermazioni che appaiono generose, “risparmiamo a Roma l’onta del commissariamento”, si nascondono solo interessi di bottega di una classe politica di cui conosciamo da tempo i limiti, le debolezze, le miserie e le nefandezze.


Per questo la invitiamo non solo a resistere, a non dimettersi, ma anche a prendere quella decisione che le chiediamo fin dal suo insediamento a Sindaco: aprire ai Cittadini, alla partecipazione dei Cittadini la gestione della Cosa Pubblica.

Non è una strada facile, anzi è difficile e complessa, soprattutto richiede coraggio.
Ma è l’unica strada percorribile per un vero rinnovamento che sia di sostanza e non solo di facciata. 

Come già suggerito, la prima mossa spetta a Lei.

E lei che deve dare inizio a questa richiesta e chiamare i Cittadini alla partecipazione.
Chieda ai Cittadini di darle una mano: gliene daranno due.

Lo faccia. Prima che sia troppo tardi.

RINASCIMENTO DI ROMA
Comitato per gli Stati Generali

Per il comitato: Isabelle Caillaud, Maurizio Colace, Patrizia Deitinger, Lanfranco Scalvenzi, Pierluigi Sorti.