martedì 26 aprile 2016

ELEZIONI DI ROMA - 2: Politica, Votazioni e Astensionismo

 
La politica è fortemente screditata, 

Le elezioni creano dubbi amletici perchè
 è difficile fare scelte consapevoli 



 
Il partito degli astensionisti se non è 
il più numeroso poco ci manca.




Cosa fare in questo caos? 


Clicca qui di lato e .......                                        ?


sabato 23 aprile 2016

ELEZIONI DI ROMA - 1 : Politica e Partecipazione

Come pensavamo e speravamo il tema della partecipazione dei cittadini alla gestione della "Cosa Pubblica" è entrato nel dibattito della campagna elettorale ma, per il momento, come riempitivo, insieme all'ascolto, del vuoto di idee che coinvolge un poco tutti i candidati.

La politica, che è in gravi difficoltà, non sapendo cosa promettere agli elettori, stanchi di promesse non mantenute, ha scoperto l'ascolto: tutti ascoltano e osservano ed ogni tanto spunta la partecipazione, il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni.
 
Diversi candidati ne hanno parlato e ne parlano ma, a nostro avviso, ancora molto timidamente e quasi sempre in maniera generica e non impegnativa.

Per esempio, il candidato del PD, Roberto Giachetti, ha detto più volte che "Vuole una Roma capitale della partecipazione". L'affermazione ci piace molto ma non contiene nessun impegno concreto, specifico. Noi vogliamo sentire candidati che affermino "Se sarò eletto e diventerò Sindaco di Roma mi impegno ad aprire subito un tavolo di confronto con i cittadini sul tema della partecipazione civica per costruire con i cittadini il regolamento della partecipazione di Roma".

  

giovedì 21 aprile 2016

21 aprile 2016, 2769° Natale di Roma: un buon giorno per iniziare a parlare delle prossime elezioni di Roma


Elezioni Comunali 2016



LETTERA APERTA

    ai Cittadini
    ai Candidati Sindaco
    ai Candidati Presidente di Municipio
    di Roma Capitale


    La campagna elettorale a Roma è già in corso e il nostro Comitato vuole richiamare l’attenzione di tutti, su un tema fondamentale: la partecipazione dei Cittadini alla gestione della Cosa Pubblica così come abbiamo già fatto nel 2013 rivolgendosi pubblicamente ai Candidati di allora e successivamente scrivendo 5 lettere aperte al Sindaco Marino, che non ha mai risposto.

    Roma è in condizioni tragiche, qualcuno ha parlato di “decomposizione della Città”, non ha risorse finanziarie e la politica, tutta la politica, attraversa una grave crisi che non rende credibile una sua autorigenerazione in tempi accettabili.

    L’unica vera risorsa disponibile sono i singoli “Cittadini” e le loro associazioni e comitati: Roma ha un numero infinito di persone di buona volontà, di anticorpi, migliaia di cittadini che si impegnano nel tentativo di cambiare le cose per invertire il processo di disfacimento che ha colpito da tempo la città.

    Molte di queste realtà sono portatrici di saperi, idee, proposte valide ed importanti ma tutte, o quasi tutte, le loro iniziative si inceppano, sono bloccate dall'impossibilità di essere ascoltati dalla P.A. e dalla Politica.

    Solo la partecipazione, il coinvolgimento dei cittadini nella gestione della Cosa Pubblica attraverso  l’integrazione  della  democrazia  rappresentativa  con  forme  di  democrazia 
    deliberativa e la gestione dei beni comuni può riavvicinare i cittadini agli Amministratori Pubblici, può mettere in moto quel processo virtuoso necessario, indispensabile, alla rinascita della Città.

    Si  tratta  di passare  ad un livello di  democrazia superiore, più  maturo e  pervasivo, basato

    martedì 12 aprile 2016

    Articolo 54 della Costituzione Italiana


    Nell'articolo "La democrazia senza morale" apparso su La Repubblica, Stefano Rodotà a proposito di "onestà" e  "corruzione" scrive che l'articolo 54 della Costituzione 

     "...dovrebbe ormai essere letto ogni mattina negli uffici pubblici e all'inizio
    delle lezioni nelle scuole (e. perché no?, delle sedute parlamentari)"

    Raccogliamo questo suggerimento anche pensando alle prossime elezioni amministrative e ricordiamo la formula con la quale vengono prescritti per i cittadini i seguenti impegni e responsabilità personali, più di doveri: Fedeltà, Disciplina ed Onore


     





    lunedì 11 aprile 2016

    Roma perde pezzi..... un'altra libreria chiude

    Un'altra libreria, INVITO ALLA LETTURA, di Corso Vittorio Emanuele chiude.
    Roma si dissolve, perde la sua identità.


    Questo il comunicato :

    La libreria Invito alla Lettura chiude perché l’onere dell’affitto non è più compatibile con l’attuale situazione socio-economica.

    Per celebrare la lunga storia di questo luogo e di tutte le persone che lo hanno  fatto e vissuto,
    abbiamo deciso di organizzare una festa.
    Corso Vittorio Emanuele 283, Roma.
    Dalle 16 alle 24 del giorno mercoledì 4 maggio 2016.

    Le regole della festa:
    l’ingresso alla festa sarà dato da un contributo volontario (di tre euro minimo).
    In cambio di tale contributo ci sarà un pezzo della libreria da portare via con sé. Oggetto, libro o altro. Il bar sarà aperto e a disposizione di tutti con prezzi modici fino ad esaurimento scorte.

     LEGGI DI PIU'




    Referendum trivelle

    Riportiamo qui di seguito un articolo dell'Ing. Andrea Masullo ripreso dal blog Decresciamo Insieme

    Referendum trivelle: cosa si nasconde dietro il SI e il NO 

    Durante l’ultima conferenza sul clima, svoltasi a Parigi nel dicembre scorso, tutti i Paesi del mondo si sono impegnati a fare in modo che l’aumento delle temperature globali non superi i 2°C, e possibilmente nemmeno 1,5°C, valori oltre i quali i cambiamenti climatici sarebbero talmente sconvolgenti e difficili da fronteggiare da mettere a rischio le conquiste della nostra civiltà. Come ha affermato Hans Schellnhuber, direttore del Potsdam Institute for Climate Impact, durante il Forum Internazionale di Greenaccord (Climate last call, Rieti, 18-21 novembre 2015), la civiltà umana si è sviluppata grazie alla stabilità climatica degli ultimi 11.000 anni.

    mercoledì 6 aprile 2016

    Incontro in Campidoglio

    Rinascimento di Roma, nell'ambito dell'attività di promozione della partecipazione dei cittadini alla gestione della "Cosa Pubblica" lo scorso gennaio ha chiesto un incontro al Commissario Tronca.
    Dopo l'invio di diversa documentazione e lo scambio di alcune e-mail e telefonate alla fine di febbraio ci è stato fissato un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi.
    L'incontro si è svolto nella "Sala delle Bandiere" in Campidoglio e abbiamo conferito con il Sub-Commissario Camillo de Milato (Raccolta rifiuti e discariche - Ambiente e igiene urbana - Decoro Urbano - Verde Pubblico - Tutela animali - Protezione Civile e volontariato) accompagnato da 3 Dirigenti del Comune e una funzionaria che ha steso il relativo verbale.

    Per Rinascimento di Roma eravamo in 3 persone in rappresentanza di tutto il comitato.



    de Milato ci ha portato i saluti di Tronca e ha espresso il rammarico del Commissario per non essere presente all'incontro per motivi facilmente immaginabili e che temevamo: i troppi impegni.

    Il colloquio è andato bene. De Milato ha ascoltato con grande attenzione, non formale, le nostre considerazioni e abbiamo capito che sapeva bene di cosa parlavamo quando citavamo la democrazia deliberativa, i beni comuni, ecc., ecc..

    Il concetto base che abbiamo esposto è che la politica, tutta la politica, attraversa una grave crisi, che il prossimo Sindaco, chiunque sia eletto, sarà inevitabilmente in grandi difficoltà, che l'unica vera risorsa disponibile sono i cittadini, che bisogna riuscire a riavvicinare istituzioni e cittadini e che quindi il Commissario,
    per la brevità del suo mandato, non può risolvere il problema, ma che può avviare un processo di coinvolgimento dei cittadini. Abbiamo sostanzialmente chiesto un gesto, una dichiarazione, anche simbolica del Commissario, per avviare un processo con i cittadini che possa essere utile al prossimo sindaco e allo stesso tempo fargli trovare qualche cosa di avviato che non possa ignorare.

    Abbiamo parlato del lavoro che diverse associazioni e comitati hanno svolto al tavolo di lavoro de "La prossima Roma" e abbiamo fatto allegare al verbale dell'incontro il documento "Proposte Comitato Partecipazione Civica".

    I contatti continuano e si spera in un qualche risultato positivo.