domenica 31 dicembre 2017

Piazza Navona: cosa dire ?!


La festa della Befana a Roma è sempre stata una festa importante e veniva chiamata "Pasqua bbefania". In antico, parliamo più o meno fino al 1870, si svolgeva intorno a Sant'Eustachio. 


Solo negli ultimi decenni del 1800 le bancherelle furono trasferite in Piazza Navona e da allora fino a pochi anni fa, per oltre un secolo, Piazza Navona a Natale è stato un punto di passaggio per generazioni di bambini romani ed anche di tantissimi turisti.

Era il mercatino (one) di Natale di Roma, famoso in tutto il mondo, anche se la Befana la faceva da padrona.

Ora da pochi anni (se non sbagliamo questo è il 4° anno) questa festa è praticamente sparita in un mare di contrasti e polemiche che l'hanno trasformata in una non festa squallida con le bancarelle dei venditori di presepi sostituite da tiri a segno e, per riempire gli stand vuoti, anche da qualche organizzazione che si presta a fare da tappabuchi.


CONFRONTO (mortificante) TRA BUDAPEST E ROMA

Qui di seguito pubblichiamo una serie di foto scattate il 22 novembre scorso in due piazze del centro di Budapest. Già più di un mese fa risultava tutto organizzato e funzionante, con stand in legno tipo baite di montagna, un mare di folla e un mare di luci. Oltre ad una grande offerta di cibi e bevande c'erano tantissimi prodotti di tutti i tipi che apparivano di discreta qualità, non paccottiglia. Il sistema di controllo appariva ben organizzato e tutta l'area pedonale era protetta con barriere in cemento.

Qui a Roma, a Piazza Navona, a tutt'oggi, tra annunci e smentite di tutte le autorità coinvolte, c'è poco o niente: oltre ad una giostra e alcuni stand per il tiro assegno e il tiro al barattolo, ci sono pochi stand squallidi e spesso chiusi e vuoti.
Il tema "costi della sicurezza" antiterrorismo, che sembrerebbe essere alla base del nulla che la piazza presenta, a noi comuni cittadini non sembra risolto nonostante le tante dichiarazioni che sono state fatte. Si è parlato, forse esagerando, di metal detector e invece ci sono transenne che forse potrebbero fermare una bicicletta.

Possiamo però testimoniare che il servizio di controllo del flusso dei visitatori è efficiente: il 22/12 u.s. dopo le 22 mentre con un'altra persona attraversavo una piazza Navona praticamente deserta diretti a Tor Sanguigna siamo stati invitati da una voce cortese ma perentoria ad uscire percorrendo il varco giusto, che nella poca illuminazione della piazza non avevamo notato.


Piazza Vörösmarty, Budapest – 22 nov. 2017 (occhio alla data)


















Piazza Vörösmarty, Budapest – 22 nov. 2017



















Piazza Vörösmarty, Budapest – 22 nov. 2017













Piazza Vörösmarty, Budapest – 22 nov. 2017














Piazza Vörösmarty, Budapest – 22 nov. 2017
















 Piazza Vörösmarty, Budapest – 22 nov. 2017





 






 






Piazza Navona, Roma - 08 dic. 2017 (occhio alla data)







...e non dimentichiamoci di                 SPELACCHIO        




      
 
      




                                                 Piazza Navona, Roma - 08 dic. 2017
                                                                      



Piazza Santo Stefano, Budapest - 22 nov. 2017
























Piazza Santo Stefano, Budapest - 22 nov. 2017
















Piazza Santo Stefano, Budapest - 22 nov. 2017



























Piazza Navona, Roma - 28 dic. 2017 (occhio alla data)







 







Piazza Navona, Roma 31 dic. 2017

















 .... ED ORA UN CONFRONTO INTERNAZIONALE VIA WEB-CAM
      in tempo reale 
 


BUDAPEST,   PIAZZA WÖRÖSMARTY

BUDAPEST,   VIA VÁCI

ROMA,           PIAZZA NAVONA




venerdì 29 dicembre 2017

LE NOSTRE CITTA': DALLA CORRUZIONE ALLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA - Appello a tutto il mondo della politica





Lunedì 11 dicembre 2017: cronaca di una bella giornata.


Approfittando di due coincidenze, l'uscita del libro 

"LE NOSTRE CITTA': DALLACORRUZIONE ALLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA 

e la presenza a Roma,  per un convegno  promosso dalla facoltà di Architettura de La Sapienza, dell'autrice del libro, Susan L. Podziba, lo  scorso  11 dicembre  la nostra rete di  associazioni ha organizzato  tre diversi  importanti  incontri per parlare di democrazia deliberativa e partecipata come integrazione della rappresentanza.







ORE 10:00 - 11:00 - CONFERENZA STAMPA AL SENATO, SALA NASSIRYA 

La  conferenza  stampa aveva l'obiettivo di  presentare il libro al mondo della politica e di far descrivere dalle Professoresse Susan Podziba e Marianella Sclavi, due grandi esperte nella gestione e soluzione  dei conflitti  conosciute a livello internazionale, cosa si è fatto e si può  fare con le tecniche della  partecipazione deliberativa: non si tratta di utopie da  relegare nel mondo dei  sogni ma di fatti  concreti che possono risolvere le situazioni. 

Nel corso della conferenza stampa abbiamo fatto un vero appello al mondo della politica perché  venga  avviato un  confronto, si apra  un percorso  partecipato con i cittadini per verificare concretamente quanto da noi proposto.












ORE 14:45 - 17:00 - LICEO GINNASIO STATALE AUGUSTO 

L'incontro / lezione ha visto la presenza di due classi con circa 40 ragazze e ragazzi accompagnati da due  loro professori. Per certi versi si è trattato dell'incontro più importante perché il confronto si è svolto con  giovani liceali che hanno dimostrato interesse per il tema trattato partecipando attivamente a quello che è stato un dibattito con molte domande. 

In alcuni momenti il dibattito si è svolto in lingua inglese, cosa che a nostro avviso denotava l'interesse di mettersi in sintonia con la Professoressa Podziba che non parla l'italiano.
Al termine dell'incontro gli  studenti e i Professori hanno  espresso il desiderio di incontrare nuovamente la Professoressa Sclavi che si è dichiarata disponibile alla cosa.











ORE 18:00 - 20:00 - CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE 

A quest'ultimo dibattito ha partecipato anche il Prog Gregorio Arena, Presidente di Labsus - Laboratorio  per la Sussidiarietà - e quindi il confronto è stato più completo perchè alle voci sulla democrazia  deliberativa e partecipata  si è aggiunto quello  della Gestione condivisa, Cittadini e Amministratori, dei beni comuni. 

Questi due aspetti della partecipazione sono praticamente due facce della stessa medaglia
e offrono ai Cittadini  la possibiltà di  dare un contributo  completo alla gestione della "Cosa Pubblica" consentendo loro di fare proposte, avanzare idee, di progettare insieme soluzioni condivise ed anche di impegnarsi sul campo nella gestione e conduzione diretta di un qualche progetto.

Crediamo e speriamo che questi incontri che ci hanno permesso di ragionare e approfondire i temi  della partecipazione  con tanti amici e  di incontare nuove  persone sia un buon inizio per questo nuovo anno che ci vede alla vigilia delle elezioni politiche generali e quindi in un momento politicamente importante. 

La pubblicazione del libro "LE NOSTRE CITTA’: DALLA CORRUZIONE ALLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA. Storie di successo e idee-guida operative", pubblicazione che abbiamo chiesto con forza, ci mette a disposizione uno strumento importante per la diffusione e la conoscenza di cosa sia la democrazia deliberativa e partecipata come integrazione della rappresentanza nel rispetto dei ruoli:

·   Ai Cittadini il diritto di essere informati con chiarezza e trasparenza, di essere ascoltati, di poter avanzare proposte, richieste, progetti, di poter esercitare un controllo.

·   Agli Eletti ed alla P.A. l'onere e l'onore di gestire, di scegliere ed assumere decisioni motivate.



venerdì 22 dicembre 2017

AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI


Rinascimento di Roma e la Rete X RomaCapitale

augurano a tutti, amici, conoscenti, cittadini, associazioni, comitati, insomma a tutta la nostra città ma anche al mondo intero 


Questo è l'augurio più importante: pace, pace per tutti, e auguriamo la pace a tutti sulle note della "Preghiera delle Madri" scritta dalla cantautrice Yael Deckelbaume e diventata l'inno della marcia della speranza, guidata dal movimento " Women Wage Peace ". 


Questo movimento è nato nel 2014 per promuovere la pace tra israeliani e palestinesi ed è formato da donne di tutte le confessioni religiose (ebraica, mussulmana, cristiana, agnostici e non credenti) e di tutte le tendenze politiche (destra, centro e sinistra).
Il WWP ha organizzato e guidato dal 24 settembre al 10 ottobre u.s. una marcia che ha coinvolto 30.000 donne provenienti da tutti gli angoli del Paese per percorrere insieme la via della speranza e chiedere a gran voce la pace e dichiarare che sono "pronte alla pace".

Un evento straordinario che quasi nessuno conosce perché la stampa lo ha di fatto ignorato mentre andrebbe ricordato come una delle iniziative più importanti per la pace nel mondo del 2017.




martedì 5 dicembre 2017

CONVEGNO SULLA DEMOCRAZIA DELIBERATIVA, PARTECIPATIVA E I BENI COMUNI





 CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
VIA DELLA LUNGARA 19, ROMA (mappa)
Lunedì 11 dicembre - Ore 18:00  

relatori  

Susan L. Podziba,
Marianella Sclavi  e  Gregorio Arena

verrà presentato il libro
"LE NOSTRE CITTA': DALLA CORRUZIONE ALLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA
 Storie di successo e idee-guida operative" (vedi)  


                                 M. SCLAVI                             S. PODZIBA                             G. ARENA      

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Sullo stesso tema nella mattinata del 11/12, dalle 10:00 alle 11:00, si svogerà un incontro al SENATO 
Ci rivolgeremo a tutto il mondo della politica per presentarci e chiedere ascolto
SENATO - SALA NASSIRIYA - PIAZZA MADAMA, ROMA
Le associazione e comitati che volessero partecipare scrivano a rete@per-romacapitale.it