venerdì 13 dicembre 2019

PATTO tra le Città per l'IMMAGINAZIONE CIVICA


Un convegno a Bologna sull'IMMAGINAZIONE CIVICA!!

IMMAGINAZIONE CIVICA?  Ma cosa è l'IMMAGINAZIONE CIVICA?


Una cosa semplice e straordinaria allo stesso tempo: un metodo per attivare, incentivare, promuovere, sviluppare idee, iniziative, proposte da parte dei cittadini, delle associazioni di volontariato e la Pubblica Amministrazione per la cura condivisa dei beni comuni: Immaginazione civica, appunto!

Si tratta della messa in pratica dell'Articolo 118, 4° comma, della Costituzione che recita:

"Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà".

Bologna nel 2014 è stata la prima città italiana ad applicare il principio di sussidiarietà adottando un regolamento, sviluppato con Labsus, che consente di armonizzare, contemperare le procedure amministrative, regolate dal Diritto Amministrativo che vieta ai cittadini di interessarsi dei beni comuni, con l'Articolo 118 della Carta Costituzionale che invece prevede ed incentiva la partecipazione dei cittadini nella cura dei beni comuni.


A distanza di 5 anni le città, grandi e piccole, che hanno adottato il regolamento sui beni comuni sono più di 200, i patti di collaborazione sottoscritti sono migliaia e i cittadini coinvolti centinaia di migliaia e al convegno di Bologna del 6 e 7 dicembre u.s. erano presenti

"Oltre 200 partecipanti, 12 regioni coinvolte dal sud, centro e nord del Paese, oltre 50 città, circa 11 Università e una trentina di realtà civiche e sociali".

Scopo di questo incontro era quello di conoscersi, confrontarsi, scambiare esperienze e di lanciare la Rete Nazionale dei Comuni che hanno adottato il Regolamento di Labsus per la cura condivisa dei beni comuni chiamata:


Patto tra le città per l'immaginazione civica e la cura condivisa dei beni comuni

Due giorni per discutere della partecipazione dei cittadini, dell'importanza fondamentale di questa partecipazione per rinnovare le amministrazioni pubbliche individuando idee e nuove pratiche che possano rafforzare la collaborazione tra le istituzioni e la società civile.


La strada percorsa in 5 anni è tanta ma la strada da percorrere negli anni prossimi è molto più lunga e porterà a declinare i beni comuni al singolare: bene comune Italia.


Gli enti organizzatori del convegno: 


Per approfondire:

Presentazione convegno e programma delle due giornate

Una comunità nazionale per prenderci cura dell'Italia

Galleria foto 1

Galleria foto 2

Sintesi del lavoro dei tavoli tematici